Finanziamenti per l’innovazione delle strutture industriali

Finanziamenti per l’innovazione delle strutture industriali

 

Il Friuli Venezia Giulia, in base alla LR  47/78, ha stanziato 9 milioni di euro a questo scopo. Le aziende possono presentare domanda a partire dal 20 settembre e fino al 20 gennaio 2013 ma verranno accolte solo 100 domande, invece delle 120 degli scorsi periodi

Si tratta di una decisione presa per assicurare un uso efficace e veloce delle risorse disponibili, dicono dalla Regione in quanto nell’ultimo periodo contributivo non si è riusciti a soddisfare tutte le domande presentate.

“Nell’ultimo periodo di apertura del canale contributivo (dal 16 gennaio al 31 marzo 2012) abbiamo erogato più di 12 milioni e mezzo, che sono stati sufficienti a garantire la copertura delle 100 domande di alto e medio livello in graduatoria ma ne restano da sostenere ancora 3, per un totale di quasi 300mila euro”. A spiegarlo è l’assessora alle Attività produttive Federica Seganti, che assicura l’intenzione della Regione di voler soddisfare anche le richieste rimaste inevase ma che, per farlo, è necessario limitare il numero di domande da accogliere per questo successivo periodo contributivo.

“Per accelerare l’istruttoria ed in modo da finanziare sia le richieste rimaste inevase che quelle di maggior
peso inserite nella prossima graduatoria, abbiamo pertanto deciso di ridurre a monte il numero delle domande istruibili”.

Ricordiamo che possono presentare domanda tutte le imprese industriali con sede nella Regione per coprire le seguenti spese:
a) Costi per il Personale dipendente;
b) Spese generali (vengono riconosciute forfettariamente nella misura max. 20% del costo per il personale
dipendente di cui alla lettera a );
c) Acquisto di strumentazioni, macchinari e/o attrezzature necessari per lo sviluppo del programma di
ricerca (imputabili al programma in percentuale pari alla quota di ammortamento ed in relazione alla
percentuale di utilizzo per il progetto di innovazione);
d) Consulenze esterne;
e) Consumi di materiali;
f) Spese impreviste nella misura max del 10% del costo del progetto;
g) Prestazioni di ricerca presso terzi.

Per ulteriori informazioni alleghiamo la Legge Regionale 47/78.

 

pdf Legge-Regionale-47-78.pdf