Fondo regionale per i giovani del FVG

Ragazzo con auricolare

Fondo regionale per i giovani del FVG

Il 30 agosto la Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato oltre 1 milione di euro per il Fondo destinato ai giovani allo scopo di attuare gli interventi per il 2012 relativi alla L.R. 5/2012 per l’autonomia dei giovani

Avvio di imprese giovanili, associazionismo, iniziative in ambito culturale sono alcune delle operazioni che verranno finanziate dalla Regione grazie a questo fondo.

Nata dall’esigenza di affiancare i giovani nello start-up di impresa in quanto l’imprenditorialità giovanile è considerata determinante per lo sviluppo economico e sociale della regione, l’iniziativa prevede di destinare una tranche del valore di 460mila euro per coprire l’avvio di imprese giovanili nel periodo settembre-dicembre 2012. A questa prima tranche, ne viene aggiunta una seconda, di 600mila euro, per realizzare iniziative culturali da parte delle associazioni giovanili.

Gli assessori che hanno sostenuto l’iniziativa sono Roberto Molinaro e Federica Seganti, rispettivamente assiessore all’istruzione, Università e Famiglia, e alle attività produttive.

La Legge 5 del 2012, nel riconoscere l’autonomia dei giovani, ha lo scopo di concorrerne alla realizzazione con una serie di interventi che hanno il fine di promuovere la cittadinanza attiva dei giovani. In particolare, la Legge, che alleghiamo all’articolo, intende:

 

  • a) sostenere la loro capacità progettuale e creativa;
  • b) favorire la partecipazione all’elaborazione di politiche condivise a loro destinate;
  • c) incentivare l’assunzione di responsabilità personali e collettive.

Per raggiungere questi obiettivi, la Regione si è pertanto impegnata a svolgere un certo numero di azioni per le quali sono necessarie delle risorse economiche e da qui l’istituzione del fondo per i giovani. In particolare, la Regione (lo spiega l’articolo 2 della Legge):

  • a) promuove in ogni ambito la cultura del merito e della solidarietà;
  • b) promuove condizioni adeguate alla realizzazione di una comunità competitiva e solidale, che offra pari opportunità di accesso allo studio, al lavoro e alla creazione di nuove imprese, sostenendo azioni mirate a migliorare la conoscenza, l’integrazione tra formazione e lavoro, la mobilità, l’imprenditorialità e l’inclusione sociale;
  • c) promuove misure di contrasto alla dispersione scolastica e per il conseguimento degli obiettivi stabiliti dalle istituzioni dell’Unione europea in ordine ai livelli e alla qualità dell’istruzione e dell’occupazione;
  • d) promuove e sostiene il ruolo della famiglia, sia con riferimento alle famiglie di origine che alle nuove famiglie e a quelle in formazione;
  • e) favorisce lo sviluppo di rapporti intergenerazionali secondo il principio della solidarietà;
  • f) favorisce lo sviluppo dell’identità territoriale, della cultura e delle tradizioni locali, nonchè il rispetto delle diversità culturali;
  • g) favorisce la partecipazione responsabile dei giovani alla vita delle istituzioni e della società, come espressione dell’esercizio della cittadinanza e della rappresentanza;
  • h) promuove la conoscenza e il senso di appartenenza alla comunità nazionale e all’Europa e favorisce la mobilità e gli scambi internazionali;
  • i) promuove lo studio delle lingue quale strumento di inclusione e partecipazione;
  • j) promuove e sostiene l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e l’accesso responsabile a internet;
  • k) sostiene la realizzazione di strumenti di informazione e di comunicazione dedicati ai giovani per agevolare la messa in rete delle conoscenze e delle iniziative d’interesse;
  • l) promuove servizi per l’autonomia, la conoscenza, il tempo libero, la cultura, lo sport, la socializzazione, l’associazionismo, la creatività giovanile, tenuto conto anche delle attività integrative sviluppate in ambito scolastico e universitario;
  • m) promuove e sviluppa la rete degli Informagiovani, quali strumenti atti a garantire informazioni sulle opportunità per i giovani e le loro famiglie.

Quando nella Legge si parla di giovani, si intendono le persone di età compresa tra i 14 e i 35 anni e la Legge, essendo regionale, è destinata in particolare a chi di loro risiede nel territorio del Friuli Venezia Giulia anche solo per motivi di studio o di lavoro.
Per conoscere nel dettaglio tutte le tipologie di finanziamento e i termini per ottenerle, invitiamo pertanto i giovani e le loro famiglie a leggere la legge che alleghiamo.

Allegati

pdf LR5-2012-GiovaniFVG.pdf