La notte dei ricercatori scientifici

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La notte dei ricercatori scientifici

La manifestazione coinvolge ricercatori e ragazzi di 350 città in tutta Europa. Per divulgare la scienza al grande pubblico, verranno aperti laboratori di ricerca solitamente inaccessibili e si potrà partecipare agli esperimenti scientifici

La notte del 28 settembre la scienza sarà a disposizione di tutti e tutti potranno trasformarsi in scienziati per una notte e potranno fare una cometa con scienziati spaziali a Londra o fabbricare una nuvola con i meteorologi a Bolzano o esplorare un vulcano con i geologi alle isole Canarie.

Si tratta della settima edizione di questa manifestazione che ha lo scopo di stimolare l’interesse per la scienza in maniera divertente ed istruttiva. Un’opportunità per i giovani di sviluppare la propria fantasia e comprendere come essa possa essere applicata a un lavoro stimolante e innovativo, perché le grandi invenzioni partono dalle idee che appassionano. Come spiega la commissaria europea per l’istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù, Androulla Vassiliou, “oltre ad essere educativa e divertente, la Notte dei Ricercatori è un ottimo modo per avvicinare ragazze e ragazzi alle professioni nel settore della ricerca. Un giovane che impara oggi a fabbricare l’inchiostro invisibile in classe potrebbe diventare domani uno scienziato che affronta le sfide economiche e sociali più importanti d’Europa”.

Le 350 città europee coinvolte in questa straordinaria manifestazione (da Akureyri in Islanda fino a Nicosia nell’isola di Cipro) mettono a disposizione del pubblico gli spazi più vari: centri commerciali, piazze, parchi, musei, ecc. per permettere al pubblico di interagire con gli scienziati e provare personalmente anche le attrezzature più complesse. In questo modo, chiunque potrà comprendere quali sono gli effetti del lavoro scientifico sulla propria vita quotidiana.

 

Gli eventi italiani

Il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea organizza uno degli eventi principali: “Light 2012”, ispirato al tema Science on breaking news. Un ricco programma di attività, momenti di spettacolo e gioco.
a Roma, grazie agli spazi “In lab”, ci si avvicinerà alla questione della fusione termonucleare controllata giocando con la sfera al plasma o osservando la sezione di un reattore; si sperimenterà anche la centrale a bicicletta, che consente di produrre energia pedalando. I visitatori vivranno l’emozione di annunciare il meteo in uno studio televisivo, di assistere a esperimenti sul fenomeno della mozzarella blu, sulla depurazione delle acque e sulle reazioni chimiche e potranno  comprendere cosa sono gli Ogm attraverso campioni di piantine.
I ricercatori dell’Insean guideranno il pubblico in una visita alla vasca navale dove avverrà il rimorchio di una imbarcazione (prenotazioni allo 06.0608) mentre una ‘tavoletta vibrante’ dell’Istituto di tecnologia delle costruzioni de L’Aquila simulerà l’impatto di un sisma su un edificio.

notte ricercatori2Il pubblico potrà anche sperimentare il giornalismo scientifico leggendo, scrivendo e votando le notizie scientifiche più importanti.
Uno spazio particolare sarà dedicato agli studenti vincitori del concorso “Inv-factor: anche tu genio!”, promosso sempre dal CNR e dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Ecco alcune delle loro invenzioni: Vestiamoci con i colori della natura, dell’Iti Cannizzaro di Catania; Alpha Track, dell’Ipia Galilei di Bolzano; Street robot dell’Itis E. Fermi di Roma; Acqua pulita per tutti dell’Iiss C.E. Gadda di Paderno Dugnano (Mi).

Fuori dai laboratori, sarà adibita un’area per spettacoli scientifici. L’Out lab offrirà momenti di grande intrattenimento: l’orchestra dei bambini della scuola media Belli di Roma; l’appuntamento con il concerto jazz Acqua di Angelo Olivieri (Insean-Cnr) e Silvia Bolognesi; il tango-flamenco della Scuola Lunares; le esibizioni di Aikido con gli atleti del Coni e i giochi gladiatori.
L’area esterna ospiterà anche l’autobus del futuro dell’Atac e il camion per i rifiuti tecnologicamente avanzato dell’Ama, lo European Corner e il Pon ricerca e competitività.
Per i bambini, appuntamento con stelle e pianeti al Planetario mobile (ingresso solo su prenotazione sempre allo 06.0608).

Nei pressi di Roma, l’iniziativa Notte europea dei ricercatori sarà anche a Frascati.
Ad organizzarla in questo caso sarà, anche quest’anno, l’associazione Frascati Scienza insieme ai maggiori Istituti di Ricerca Italiani, le tre università romane e l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù. L’iniziativa è promossa dalla Commissione Europea e, fin dal 2005, coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituti di ricerca in tutti i Paesi europei. L’obiettivo è creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini, in un contesto informale e stimolante, per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca.

A Palermo si sperimenteranno invece test neuro-psicologici e percorsi gastronomico-culturali  degustando alcune delle nuove specialità ittiche del Mediterraneo, e ci saranno molte dimostrazioni scientifiche: dalla levitazione magnetica all’effetto dei terremoti, fino all’ingegneria tissutale. I temi ambientali avranno come focus l’effetto di catastrofi nucleari e l’energia tratta dai rifiuti. Inoltre, i giovani vincitori del Bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation” esporranno progetti nel campo della mobilità, del turismo e della sostenibilità.
In serata ci saranno esibizioni musicali e teatrali come quella degli “Ottoni animati”, una street band siciliana, della “Folkage band” e la divertente e istruttiva “fabbrica delle proteine” – uno spettacolo durante il quale gli ospiti potranno mettersi nei panni di amminoacidi. Infine, ritmi e culture di popoli vivranno nella voce di Anna Bonomolo, una ricercatrice del CNR.

Durante la notte europea saranno aperte anche le porte dell’area della ricerca del CNR di Roma Tor Vergata i cui laboratori propongono: acustica in aria, relativa alla diagnosi sugli affreschi, e subacquea; la scienza con il microscopio; l’ottica laser; esperimenti di fisica dell’atmosfera; proprietà dei materiali: granulari e vetri.

notte ricercatori3A Milano l’Istituto di biologia e biotecnologia agraria del CNR sarà presente nell’Open night organizzata dal Museo della scienza con il tema Biodiversità, piante e cromosomi.
A Monza invece il 29 settembre l’Istituto di ricerca sulle acque del CNR organizza “Il giorno dopo la notte dei ricercatori”, nei pressi del fiume Lambro, dove presenterà le proprie attività. Inoltre presso la Villa Reale verranno fornite informazioni sullo stato del fiume e del Lago Pusiano.

La Notte dei Ricercatori sarà celebrata anche a Nuoro, grazie all’organizzazione dello Europe Direct. L’iniziativa è promossa dal Comune di Nuoro (Assessorato alla Programmazione con delega alle Politiche Europee, Assessorato alla Pubblica Istruzione e Università, Assessorato alla Cultura e Spettacolo). Sostengono l’evento anche la Fondazione Banco di Sardegna la Regione Autonoma della Sardegna.

Laura Carmen Paladino

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