Toscana: migliora l’occupazione, preoccupa la cassa integrazione

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Toscana: migliora l’occupazione, preoccupa la cassa integrazione

Dalla Regione tante proposte per contrastare la crisi e sostenere il reddito e l’imprenditorialità

Lieve, lievissimo incremento del tasso di occupazione, che nel secondo trimestre del 2012 aumenta dello 0,2% rispetto allo stesso periodo del 2011. Una cifra bassa, ma comunque in controtendenza rispetto al dato nazionale, che segna un -0,2% nel periodo in oggetto.

Sono i dati dell’andamento del mercato del lavoro in Toscana, analizzati dall’Assessore regionale competente in materia, Gianfranco Simoncini, che ha fatto il punto sulle iniziative messe in campo dall’amministrazione per sostenere occupazione, imprenditorialità e reddito dei lavoratori che si trovano in mobilità o in condizioni di difficoltà. Le persone che cercano lavoro sono 130mila (73mila le donne), cioè 30mila in più che nello stesso periodo del 2011, ma meno, in ogni caso, dei 141 mila del primo trimestre. La disoccupazione è al 7,7% contro il 6% del secondo trimestre 2011. Dati contrastanti che fanno tenere alta l’attenzione.


Ascolta l’intervista a Gianfranco Simoncini, assessore a lavoro e formazione della Regione Toscana


Fondamentale in questo momento garantire una continuità nei progetti a sostegno dell’impresa e dell’occupazione. In questo senso dalla Regione Toscana arrivano rassicurazioni sui fondi a disposizione per l’imprenditoria femminile e giovanile, quelli stabiliti dalla legge 21 del 2011. La norma prevede di erogare 12,2 milioni in tre anni a donne imprenditrici senza limiti di età, giovani entro i 40 anni e lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali, sotto forma di garanzie sui finanziamenti, contributi per i tassi sugli interessi e partecipazioni nel capitale d’impresa.
Le domande arrivate fino a fine giugno sono state ben 691, per la stragrande maggioranza piccole e microimprese che hanno richiesto finanziamenti sotto ai 50mila euro. Per 336 di loro la richiesta di agevolazione ha avuto risposta positiva, 80 hanno già avuto accesso al finanziamento e il 56% di queste sono guidate da donne. Altre info sui fondi dedicati all’imprenditoria femminile a questo link.

Restano in vigore anche i 19 milioni già stanziati per il 2012 per favorire, sotto varie forme, le assunzioni di donne sopra i 30 anni, giovani laureati, ricercatori, lavoratori in mobilità e molto altro. In due anni, sono 2800 le imprese che hanno usufruito di queste misure, sono state assunte 600 donne, 160 laureati e stabilizzati 1500 precari. Aperto all’inizio dell’estate, infine, il bando per chi assume lavoratori “svantaggiati”, ossia disabili, donne over 40 e uomini over 50.
L’entità del contributo è commisurata alla durata del contratto di assunzione e al profilo professionale del lavoratore. Le risorse sono in tutto 6 milioni di euro. Tutti i dettagli a questo link.

Per le aziende che assumono tirocinanti, è bene ricordare che in Toscana la retribuzione dei tirocini formativi è legge. Una norma che punta a contrastare lo sfruttamento della forza lavoro dei giovani e ad attribuire nuovamente al tirocinio il suo valore formativo. Tra 2012 e 2013 la Toscana stanzia circa 10 milioni di euro per cofinanziare la retribuzione dei giovani tirocinanti. In circa un anno sono stati quasi 3000 i tirocini già cofinanziati da Regione e imprese, per un totale di circa 4 milioni di euro.

Agnese Fedeli