Aziende agricole biologiche italiane

Aziende Agricole

Aziende agricole biologiche italiane

Il sesto censimento generale dell’agricoltura ha messo in luce le informazioni relative alle aziende agricole biologiche e a quelle che mettono sul mercato produzioni di qualità. L’Istat ha fatto un focus su di esse

Le aziende con produzione biologica e quelle con produzioni certificate DOP (Denominazione di Origine Protetta) e/o IGP (Indicazione Geografica Protetta) sono di particolare importanza sia perché contribuiscono alla diffusione di forme di conduzione di terreni e di allevamenti compatibili con la tutela dell’ambiente, del suolo e della diversità genetica, sia perché consentono di promuovere la migliore qualità dei prodotti.

In tutto le aziende agricole che adottano metodi di produzione biologica per le coltivazioni o per gli allevamenti sono 45.167 (dati relativi ad ottobre 2010) e rappresentano il 2,8% delle aziende agricole totali.  Di queste, secondo l’Istat, 43.367 applicano il metodo di produzione biologico sulle coltivazioni (2,7% delle aziende totali) mentre 8.416 lo adottano per l’allevamento del bestiame (3,9% delle aziende in complesso con allevamenti). Sono invece 6.616 aziende quelle che utilizzano metodi di produzione biologica sia per le coltivazioni sia per gli allevamenti.
E stavolta il Meridione si distingue per le sue aziende agricole biologiche, dal momento che il 62,5% di esse si trova proprio nel Sud Italia e nelle Isole. Non solo: qui si concentra anche il 70,9% della superficie biologica complessiva. In particolare, la Sicilia è la regione dove si conta il maggior numero di aziende biologiche (7.873 unità); seguono la Calabria con 6.769 aziende e la Puglia, con 5.295.

Aziende con coltivazione biologica in Italia

La dimensione media della superficie biologica di queste aziende è di 18 ettari, molto superiore a quella delle aziende agricole totali (sia convenzionali che biologiche), il cui valore medio è pari a 7,9 ettari di SAU (superficie agricola utilizzata). Questo significa che chi coltiva senza applicare metodi biologici utilizza una superficie minore anche della media totale, dal momento che quella calcolata include anche la superficie coltivata con metodi biologici.

La Sardegna ha il primato di ampiezza della superficie coltivata biologicamente per azienda, con una media di 43,8 ettari ad azienda; seguono la Basilicata con 23,7 ettari cadaazienda e la Puglia con 22,8 ettari.  

Le aziende agricole preferiscono coltivare con metodi biologici soprattutto i cereali e i pascoli: le maggiori superfici biologiche investite riguardano i cereali da granella (oltre 223mila ettari), seguiti dai prati permanenti e pascoli, esclusi i pascoli magri (oltre 172 mila ettari). Per questi due gruppi di colture le maggiori superfici biologiche sono localizzate rispettivamente in Basilicata (44.277 ettari, pari al 19,8% della superficie biologica complessiva nazionale investita a cereali da granella) e in Sicilia (43.725 ettari, ovvero il 25,3% della superficie biologica complessiva nazionale occupata da prati permanenti e pascoli). In Calabria si registra la maggiore percentuale di superficie coltivata con metodo biologico rispetto alla SAU complessiva (17,7%).
SAU biologica regionale

 

Le aziende DOP/IGP

Sempre secondo i dati rilevati dall’Istat sono 180.947 le aziende con coltivazioni e/o allevamenti certificati DOP o IGP. Si tratta dell’11,2% delle aziende agricoli totali. In questo conteggio sono comprese anche le aziende vitivinicole che producono vini DOC e DOCG.
La maggior parte di queste aziende, come per quelle ad agricoltura biologica, investe nelle coltivazioni (152.012 aziende, il 9,4% delle aziende complessive con SAU); quelle che invece hanno allevamenti certificati sono 31.254, pari al 14,4% delle aziende italiane con allevamenti.

In questo caso è il Veneto a detenere il primato di aziende DOP/IGP, con 24.524 unità. Seguono la Toscana, l’Emilia Romagna e il Piemonte, rispettivamente con 16.672, 15.413 e 15.322 aziende certificate. Oltre un terzo delle aziende DOP/IGP (esattamente il 35,5%) risulta localizzato nel Nord-Est d’Italia.

aziende DOP-IGP per regione

Le maggiori superfici investite in coltivazioni certificate interessano la vite (oltre 320 mila ettari). Per questa coltura le maggiori superfici DOP/IGP sono localizzate in Veneto: si tratta di ben 56.042 ettari, pari al 17,5% della superficie DOP/IGP complessiva nazionale coltivata a vite.
Superfici DOP-IGP

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