Il Nobel per la pace 2012… a noi, Unione Europea

Il Nobel per la Pace 2012… a noi, Unione Europea

 

Una notizia sorprendente e unica nel suo genere che non può che inorgoglirci, dal momento che la Norwegian Nobel Committee ha insignito della più alta onorificenza mondiale esistente l’Unione Europea, ovvero tutti noi suoi cittadini per il percorso di unificazione e valorizzazione dei diritti comuni che stiamo mettendo in atto

Le dichiarazioni del presidente della Commissione Europea Barroso e  del vicepresidente Tajani, che esprimono gioia e soddisfazione – in qualità di nostri rappresentanti – per questa importante gratificazione.

“Ammetto che questa mattina, al risveglio, non avrei mai immaginato che sarebbe stato un giorno così bello” così ha esordito il presidente Barroso nel suo comunicato alle nazioni europee. “Con grande emozione ho appreso che l’Unione Europea è stata insignita del Premio Nobel per la pace 2012. Ricevere dal Comitato per il Nobel il riconoscimento per la pace è un grande onore per l’Unione Europea, così come è certamente un grande onore per 500 milioni di cittadini europei, per gli Stati membri e per le istituzioni europee. Il premio è il giusto riconoscimento per un progetto unico portato avanti dall’Europa per il bene dei propri cittadini e del mondo intero”.

Nel suo messaggio anche il vicepresidente Tajani esprime tutta la sua soddisfazione: “il Nobel per la Pace all’Unione Europea ci riempie di orgoglio e, al contempo, è un’iniezione di fiducia per il nostro impegno presente e futuro per il rafforzamento della costruzione europea. Si tratta di un riconoscimento al lavoro che l’Unione svolge per promuovere nel mondo i suoi valori fondanti di rispetto dei diritti e della dignità umana, della pace, della democrazia e dello stato di diritto”.

I messaggi di questi due esponenti europei sono stati appena inviati a Bruxelles e esprimono ai cittadini europei tutti l’orgoglio di appartenere a un unico grande popolo che, senza rinunciare alla propria specificità culturale, ha saputo creare integrazione e rispetto reciproco.
Proseguiamo con il messaggio del vicepresidente Antonio Tajani, che spiega il motivo di tanto orgoglio: “il Nobel per la Pace è il coronamento di oltre 60 anni di processo d’integrazione, economica e politica, che ha assicurato il più lungo periodo di pace e prosperità della storia del nostro continente. Questo modello di cooperazione e convivenza pacifica tra Stati, può essere d’ispirazione ad altre aree del mondo”.

Infatti, come si legge nel messaggio del presidente Barroso, che ripercorre la storia della nostra unificazione, “non dobbiamo dimenticare che il progetto europeo è nato dall’unione di nazioni che uscivano dalle rovine e dalla devastazione della Seconda guerra mondiale, riunite in un progetto di pace basato su istituzioni sovranazionali che rappresentavano un interesse europeo comune. L’Unione Europea – sin da quando si chiamava Comunità Europea – ha riunificato Paesi separati dalla guerra fredda basandosi su valori quali la dignità umana, la libertà, la democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani. Grazie al suo potere di trasformazione l’Unione europea è riuscita, partendo da sei Paesi, a riunificare quasi l’intero continente europeo. I valori della libertà, della democrazia, della giustizia, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani sono i valori ai quali aspira il mondo intero. Si tratta dei valori che l’Unione europea promuove affinché il mondo diventi un posto migliore per tutti. Siamo orgogliosi di essere l’entità che, su scala mondiale, fornisce assistenza allo sviluppo e aiuti umanitari in misura maggiore, e di essere all’avanguardia negli sforzi compiuti a livello globale per proteggere il pianeta tramite la lotta ai cambiamenti climatici e la promozione del bene pubblico”.

Il presidente Barroso conclude affermando che “l’odierno riconoscimento da parte del Comitato per il Nobel dimostra che in questi tempi difficili l’Unione Europea continua ad essere una fonte d’ispirazione per paesi e popoli di tutto il mondo e che la comunità internazionale ha bisogno di un’Unione europea forte. Il Comitato per il Nobel e la comunità internazionale mandano un messaggio molto importante all’Europa: l’Unione europea è qualcosa di molto prezioso, che dobbiamo proteggere per il bene degli europei e del mondo intero”.

Non aggiungiamo altro.