Settimana della cultura scientifica e tecnologica

Settimana della cultura scientifica e tecnologica

 

Dal 15 al 21 ottobre si celebrerà la XXII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica: vi parteciperanno, su invito del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca: università, enti di ricerca, scuole, musei nonché associazioni e imprese con iniziative culturali a tema

Le iniziative verranno realizzate su tutto il territorio nazionale e comprenderanno vari eventi, mostre, incontri, visite guidate che abbiano due temi principali: “L’energia sostenibile” (dal momento che questo è l’anno internazionale dell’energia sostenibile) e “Scienza e genere” (dal momento che sta prendendo avvio in questi giorni la campagna indetta dalla Commissione Europea “Women in Research and Innovation”.

 

Destinatari delle iniziative saranno tutti i cittadini ma in particolare gli studenti, in quanto – come ha scritto il Ministro Francesco Profumo nella sua lettera di invito all’organizzazione degli eventi – essi dovranno sentirsi “protagonisti di questo processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza, per capirne l’impatto costante e rilevante che essa ha sul vivere quotidiano”.

Scopo della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica è favorire una diffusione capillare della cultura tecnicoscientifica, grazie alla mobilitazione di tutte le competenze e le energie del Paese che aprano nuovi ed efficaci canali di comunicazione e di scambio tra la società civile (e in primis la scuola) e il sistema della Ricerca (università, aziende, associazioni, enti di ricerca sia pubblici che privati, musei, ecc.).

Il Ministero chiede in particolare l’apertura di laboratori e musei specialistici, appartenenti a industrie, università e a vari organismi scientifici, che solitamente sono chiusi al pubblico. In occasione di questa settimana particolare, essi possono essere aperti e resi visitabili dagli studenti delle scuole in particolare, per mostrare ai giovani l’attività di ricerca scientifica del nostro Paese, quella passata e quella odierna.
Per fare un esempio dell’accoglimento di questa specifica richiesta da parte del MIUR, segnaliamo che il CAMS (Centro di Ateneo per i Musei Scientifici) offre la possibilità di visitare, con il supporto di una guida, la Galleria di Storia Naturale dell’Università di Perugia, che ha sede nella Manifattura ex Tabacchi di Casalina, a Deruta. L’iniziativa, denominata “Schegge di biodiversità, in viaggio nel mondo dei viventi”, darà la possibilità di ammirare i quasi settemila reperti, tra animali, vegetali e minerali, messi insieme dal naturalista perugino Orazio Antinori e da monsignor Giulio Cicioni, tra il XIX e il primi anni del XX secolo, e ora riuniti dall’Ateneo in un’unica sede. Le visite gratuite, su prenotazione, si potranno svolgere nei giorni di lunedì 15, mercoledì 17 e venerdì 19 ottobre 2012, dalle ore 9;00 alle 12;00 (per prenotare si può contattare la segreteria CAMS allo 075.5856432 –  e-mail  cams.musei@unipg.it o direttamente la Galleria al 3666811012).

Ma questa è solo una delle tantissime iniziative in programma, il cui elenco è sul sito dedicato del MIUR Plinio – Scienza e Cultura al quale si può accedere solo registrandosi online.