Progetto Gamma in FVG: comunicazione e musica

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Progetto Gamma in FVG: comunicazione e musica

Gamma è la sigla di Giovani Amici della Musica Maestri Affiancati. Si tratta di un progetto che parte dalla musica ma coinvolge anche altre arti con un approccio multidisciplinare diretto ai giovani del Friuli Venezia Giulia

Allo scopo di creare nuove opportunità ai giovani che vogliono intraprendere la carriera artistica, la Regione ha finanziato – grazie alla L.R. sui giovani approvata a inizio anno – un’iniziativa di formazione che coinvolge quattro macroaree e che durerà un anno.

L’assessore regionale all’Istruzione, Università, Ricerca ed Associazionismo, Roberto Molinaro, ha presentato l’iniziativa assieme a Luisa Sello (concertista, docente dell’università di Udine e del conservatorio di Trieste e presidente degli Amici della Musica di Udine) spiegando che il progetto Gamma “sta dentro una filosofia che parte dal background del lavoro fatto sul territorio dagli Amici della musica e si
incrocia con le nuove linee messe in campo dalla Regione sulle attività da portare avanti con e per i giovani”.
Si tratta di uno dei progetti vincitori di un bando cofinanziato da Stato e Regione al quale hanno partecipato 148 realtà con altrettante proposte articolate su 3 filoni, di cui uno sulla creatività (quello in cui si inserisce Gamma). 

Nel progetto Gamma si inseriscono non solo manifestazioni e concerti musicali ma anche incontri e seminari diretti ai giovani che vogliono intraprendere questa carriera artistica.  Esso durerà un anno e metterà in campo vari livelli di formazione suddivisi in 4 macroaree:

 

  • 1) Formazione tecnica-musicale e creazione di un gruppo strumentale giovanile;
  • 2) Concerti giovani e maestri: valorizzazione, creazione ed interazione;
  • 3) Formazione della comunicazione;
  • 4) Rete reale e virtuale.

Sarà portato avanti dagli Amici della Musica in stretta connessione con ETRAR.T.E., associazione culturale ed artistica giovanile presieduta da Elena Tammaro.

“Le azioni che saranno messe in campo” ha spiegato la professoressa Sello “saranno volte a valorizzare la creatività dei giovani in campo concertistico, compositivo e progettuale e saranno sorrette e affiancate da Maestri che insegneranno il ‘qui ed ora’ dell’organizzazione musicale dall’esecuzione fino alle pratiche burocratiche che un musicista deve saper affrontare”.

Il progetto si divide in tre fasi: formativa, performativa, e di programmazione e coinvolgerà tutto il territorio regionale ma avrà partners anche a Fiume (Croazia), Alessandria, Verona, Bergamo e Reggio Emilia.
Tra i suoi obiettivi primari c’è la formazione di un ensemble di archi giovanile ma anche e soprattutto, ha
osservato Sello, “portare la musica classica in maniera diversa ed originale dai giovani ai giovani”.

Gamma vedrà l’impegno didattico di maestri del concertismo internazionale già conosciuti e amati dal pubblico regionale, come lo storico Quartetto d’archi Prazak, il pianista italiano Bruno Canino e l’austriaco Johanness Kropfitsch.
Vari esperti di settore inoltre proporranno seminari di marketing strategico, di comunicazione e amministrazione di base, verranno proposti da esperti del settore. Verranno inoltre creati percorsi interdisciplinari aperti a diverse forme d’arte, con l’interazione di altre espressioni artistiche quali la pittura, la danza, il teatro e con la possibilità di veicolare il repertorio classico nelle scuole di ogni grado.

Il primo appuntamento aperto al pubblico – dunque a ingresso libero – è previsto al Giovanni da Udine
il 13 dicembre a partire dalle ore 20.45 (gli “inviti” si possono ritirare a partire dal 5 dicembre, prenotando allo 0432-248418): saliranno sul palco alcuni giovani musicisti per esibirsi a fianco dei Maestri. Protagonista di questo evento sarà l’orchestra ‘Allegro Vivo’ di Vienna, diretta da Bijan Missagh.

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