ResponsibleMed: quando essere buoni migliora la performance

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Quando essere buoni migliora la performance

Arriva il software gratuito “ResponsibleMed” per calcolare quanto può aumentare il livello di competitività d’impresa in base ad un buon piano di responsabilità sociale

C’è un legame tra responsabilità sociale e competitività delle aziende? Sembra proprio di sì. Ne sono convinti i soggetti europei che hanno partecipato a “Responsible Med”. Si tratta di un progetto biennale, coordinato dalla Regione Toscana, il cui obiettivo è stato quello di analizzare i parametri e le variabili in grado di delineare il comportamento responsabile di un’azienda,

metterla in relazione con l’aspetto più legato alla performance e al business e capire quanto la responsabilità sociale d’impresa possa portare buoni frutti anche sul piano della competitività.

Il risultato del progetto – che ha messo insieme, oltre alla Toscana, anche Regione Umbria, Camera di commercio di Marsiglia, Università di tecnologia di Cipro, Università di Girona, Camera di commercio di Terrassa, Università di Atene, Regione di Tessalia, Agenzia sviluppo dell’Alentejo – è un software web ad uso libero e gratuito già a disposizione delle piccole e medie imprese praticamente di tutta Europa all’indirizzo responsible-med.eu.


Ascolta tutti i dettagli nell’intervista a Simonetta Baldi, dirigente Regione Toscana Politiche di sostegno alle imprese


Dopo la registrazione, il programma online si apre con un primo questionario relativo alla propria posizione rispetto al tema della responsabilità sociale d’impresa. In seguito vengono prospettate delle valutazioni “ex ante”, ossia a livello di ipotesi, sulla misura in cui introdurre una specifica attività responsabile possa migliorare la competitività aziendale.
È inoltre possibile fare anche una valutazione “ex post” delle azioni intraprese e valutare l’effettivo legame tra azioni responsabili e miglioramento delle perfomance, relativamente a struttura di costo, risorse umane, punto di vista del cliente, innovazione, gestione del rischio, reputazione e risultati finanziari.

Agnese Fedeli

 

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