Si forma “Vivi Tiberina”, il più grande gruppo d’acquisto europeo

Vivi Tiberina

Si forma “Vivi Tiberina”, il più grande gruppo d’acquisto europeo

In occasione della Settimana UNESCO ESS 2012 dedicata al tema “Madre Terra: alimentazione, agricoltura ed ecosistema” si terrà un incontro con dibattito per illustrare il progetto della Public Company

Tra gli appuntamenti della settimana, il Consorzio Tiberina (che coinvolge varie regioni italiane toccate dal fiume Tevere) il 21 novembre dalle ore 10,30 ci sarà quello dedicato alla presentazione del progetto seguito da un dibattito con i presenti.

Il Consorzio Tiberina media tra istituzioni, aziende e cittadini e propone una soluzione innovativa cui non potrà prendere direttamente parte essendo per l’appunto solo un “mediatore disinteressato”.
Pertanto, il 21 novembre presso la Sala Peppino Impastato di Palazzo Valentini (sede della Provincia di Roma) si parlerà della costituenda società senza distribuzione di utili, con piccole partecipazioni individuali al capitale sociale e divieto di scalata “Vivi Tiberina”. I soci avranno come “rendimento” un insieme di agevolazioni (sconti, convenzioni, ecc.). Saranno possessori del capitale, ripartito in azioni che si possono vendere e comprare, singole persone fisiche.

Tra le agevolazioni, che dovranno essere invitanti sia per gli stessi possessori del capitale sia per gli interlocutori esterni, ci potrà essere una qualificazione certificata dei beni e servizi dalla Public Company o da soggetti collegati, attraverso l’impiego di marchi geografici collettivi sotto la denominazione “Tiberina Tipica” (spendibili da associazioni e produttori anche all’esterno della Public Company).

Invito Consorzio Tiberina

Si crea così un “maxi gruppo d’acquisto” (tendenzialmente il più vasto in Italia) con connesso “gruppo di vendita” non esclusivo. A questo proposito durante l’incontro si parlerà anche di un eventuale centro dedicato a Roma e della possibilità di realizzare uno o più Poli per la micro-produzione agroalimentare e artigianale nonché per il commercio e la promozione di beni e servizi. In pratica, si potrebbero realizzare in Lazio e in Umbria una sorta di mostre-mercato permanenti, con collocazioni ottimizzate per raccogliere le identità tiberine minimizzando i costi e l’incidenza sull’ambiente dei trasporti (sia dei venditori che degli acquirenti), grazie a un sistema integrato di servizi. Per contrastare anche l’abuso del termine “chilometro zero”, che molte volte si traduce in slogan mendaci e in veri e propri attentati alle tasche dei consumatori, sotto un’aura di “naturalità”.

Per avere ulteriori informazioni si ricorda che il Consorzio Tiberina (vedi nostro articolo) è l’Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del Bacino del Tevere e la sua sede si trova a Roma in Via Marianna Dionigi, 17 (tel. 063202087-0632500420 e-mail tiberina@unpontesultevere.com). Di seguito l’invito all’incontro.

 

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