Lazio: si erogano i bonus bebè

Bebe, bonus bebe 2011

Lazio: si erogano i bonus bebè

Dal 12 dicembre le famiglie dei bambini nati nel 2011 che hanno fatto domanda per il bonus possono recarsi a ritirare i voucher presso i Comuni di residenza

La Regione Lazio ha dato il via ai pagamenti in anticipo per far sì che le 20.265 famiglie destinatarie possano ricevere i benefici dei bonus prima del periodo natalizio

Coinvolti 364 Comuni del Lazio oltre ai 19 Municipi romani che dovranno consegnare agli aventi diritto i blocchetti di voucher da 15 euro ciascuno per una somma di 450 euro a bambino da spendere fino al 31 dicembre 2013. Beneficeranno del bonus bebè 20.265 famiglie che hanno avuto, nel corso del 2011, una nuova nascita: in tutto sono 20.718 i bimbi nati nel Lazio durante l’anno scorso.

“Vogliamo fare in modo che il maggior numero di famiglie beneficiarie del bonus possano ritirarlo entro il periodo natalizio” ha dichiarato la presidente della regione Lazio, Renata Polverini. “Si tratta di un aiuto concreto che dimostra l’impegno di questa Giunta a sostegno delle categorie più in difficoltà. Nonostante le minori risorse del governo, non abbiamo rinunciato a garantire i necessari finanziamenti alle politiche sociali”.

I voucher possono essere fatti valere per l’acquisto di prodotti per l’infanzia nei confronti di 2.000 punti convenzionati nel Lazio: si tratta di farmacie, supermercati, negozi di abbigliamento e di articoli per l’infanzia o negozi di generi alimentari. Oltre ai voucher verranno assegnate alle famiglie anche due card: la Farma Card e la Card Club Bonus Bebè che daranno diritto a sconti e vantaggi esclusivi, la prima presso le farmacie e la seconda presso i negozi convenzionati.

L’assessore alle politiche sociali e famiglia, Aldo Forte, ha dichiarato che “anche per i Bonus bebè abbiamo avuto un approccio innovativo, introducendo il sistema dei voucher che ci garantisce massima trasparenza e la certezza che le risorse vengano impiegate dalle famiglie solo per l’acquisto di prodotti per l’infanzia e non per altro. In più, evitiamo i ritardi del passato, quando i Bonus bebè sono arrivati alle famiglie anche con tre anni di ritardo, perdendo il senso dell’iniziativa. Il Bonus bebè 2011 arriverà, invece, nell’anno immediatamente dopo la nascita dei bambini. Le domande, infatti, si sono chiuse il 31 gennaio 2012, la fase di verifica sulla veridicità dei dati che ha coinvolto Comuni e Guardia di Finanza è durata tre mesi, dopodiché c’è stato un bando europeo per la distribuzione”.

Solo a Roma saranno 6.500 i bambini e le bambine che riceveranno il Bonus bebè regionale da 450 euro. Di questi, 772 sono nati da parti gemellari e 54 da parti trigemellari. “Il Bonus bebè” ha ricordato l’assessore Forte “non è l’unica iniziativa realizzata in questi due anni e mezzo a favore dell’infanzia e della famiglia. Entro il 31 giugno 2013 apriranno 21 nuovi asili nido nelle diverse province e, per opera degli stanziamenti regionali, le tariffe dei nidi comunali del Lazio sono risultate quest’anno tra le più basse d’Italia”.

 

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