Speciale JOB&Orienta Verona 2012

Job & Orienta 2012

Speciale JOB&Orienta Verona 2012

Il Salone nazionale dell’orientamento, della scuola, della formazione e del lavoro chiude con 55mila visitatori. Il servizio di Donnainaffari.it

È un tragitto di un’ora e mezzo, un breve spostamento, quello che mi porta al JOB&Orienta di Verona. Il tempo giusto per sentire al giornale radio delle proteste che hanno coinvolto migliaia di studenti in tutta Italia e per vedere in autostrada uno striscione appeso ad un cavalcavia con su scritto “Basta tagli alla scuola”. Gli studenti e i docenti, le famiglie, anche gli imprenditori stanno dimostrando a chiare lettere la loro voglia di esser protagonisti del mondo scolastico e della formazione, specialmente dei giovani oltre che a quella permanente.

Il clima giusto per me, che sto andando a visitare un salone che promette di presentare l’attualità e le eccellenze del panorama della scuola e della formazione, oltre che di dare consigli utili a quanti sono a caccia di un lavoro.

Nei due padiglioni del JOB si respira l’aria delle fiere: tanti studenti, tante classi guidate dai loro professori a spasso tra gli stand delle Università, delle agenzie per il lavoro, delle Camere di Commercio e degli istituti scolastici. I numeri di questa edizione confermano il trend di crescita della manifestazione, che ormai ha chiuso la 22esima edizione: più di 55mila visitatori, oltre 500 realtà presenti in rassegna, 90 appuntamenti in tre giorni tra convegni, dibattiti e seminari per un totale di 200 relatori.

conferenza stampa JOB & Orienta 2012

Tra i tanti stand presenti, quelli che attraggono maggiormente l’attenzione, forse per la loro centralità, sono quelli della Regione Veneto – che ha puntato la sua comunicazione sul tema “Formati. Competi. Vinci” presentando una ricca rassegna dei migliori progetti legati a eccellenza scolastica e formativa – e quelli di Unioncamere e del Ministero del Lavoro/Isfol. Particolarmente interessanti, questi ultimi, per ragazzi e ragazze, ma anche per uomini e donne adulte, che voglianosaperne di più sulle professioni più ricercate in questo periodo. Focus sopratuttto sui mestieri legati alla green economy, che stanno vivendo una vera e propria espansione.
Ce lo conferma anche Patrizio Roversi, conduttore televisivo esperto e appassionato di turismo e viaggi nel mondo: al JOB&Orienta racconta come ci si può costruire una professione nel turismo sostenibile.

Domenico Mauriello del Centro
studi Unioncamere sulle
professioni in espansione

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Patrizio Roversi su Il turismo sostenibile
tra le professioni di
oggi e domani

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Marco Gisotti Le professioni
in espansione
del settore GREEN

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Più in generale, Unioncamere al suo stand presenta nel suo complesso il “Sistema informativo Excelsior” che fa una panoramica sulla situazione occupazionale nazionale, senza tralasciare di stilare una lista dei professionisti addirittura definitivi “introvabili” in tutta Italia: mancano progettisti informatici in Lombardia, termoidraulici nel Lazio, camerieri non stagionali in Trentino Alto Adige. Le figure che mancano all’appello sul 2012 sono 65mila, il 16,1% del totale delle assunzioni non stagionali previste dalle imprese dell’industria e dei servizi (406mila in tutto).

 

platea job & orienta 2012

Tra i laureati, le aziende sono a caccia di neodottori in informatica, ingegneri informatici che lavorino in qualità di “consulenti di software”, “analisti programmatori” e “programmatori informatici”. Nel campo dell’ingegneria servono anche progettisti meccanici e progettisti d’impianti industriali, mentre nell’economia si cercano revisori contabili. Restano uno sbocco professionale appetibile anche i lavori della sanità, specialmente infermieri, gli educatori professionali e gli addetti all’amministrazione.
Pur con le migliori indicazioni e con un buon orientamento alla scelta della scuola superiore e dell’università, si rischia di vanificare i propri studi se non si cerca di ottenere un stage di qualità o se non si sa come ben presentarsi ad un colloquio di lavoro, quando l’emozione può giocare davvero brutti scherzi. Sentiamo i consigli degli esperti che abbiamo intervistato al JOB&Orienta.

Gli errori da evitare
durante il colloquio di lavoro

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I segreti per uno
stage di qualità

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Il portale cliclavoro del
Ministero del Lavoro

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Per quanto riguarda il mondo scolastico, presente in modo massiccio alla fiera veronese, al JOB sono stati presentati dati interessanti sul tema dell’alternanza scuola-lavoro che nell’anno scolastico 2011/2012 ha coinvolto quasi 200mila studenti (189.547 per l’esattezza), pari al 7,5% del totale, contro il 5% dell’anno precedente. Una realtà, quella dell’alternanza scuola-lavoro, che può facilitare l’ingresso nel mercato del lavoro e che ben conoscono i tanti studenti degli istituti di formazione professionale.

Il mondo della scuola e
dell’istruzione professionale a
JOB e Orienta 2012

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Nel corso della tre giorni veronese, gli studenti delle scuole superiori sono stati anche protagonisti di un confronto, quasi di un faccia a faccia si potrebbe dire, con la Ministra del Lavoro Elsa Fornero. La Ministra diventata celebre per il suo pianto in conferenza stampa, per la sua inflessibilità e, per contro, per la sua instancabilità ha raccontato a 350 tra ragazzi e ragazze come è nata la riforma del lavoro. “Avevamo un mercato del lavoro troppo segmentato – ha detto la Ministra. – Anziché alzare gli steccati a tutela di chi già è garantito, abbiamo voluto renderlo più ‘fluido’ a vantaggio degli esclusi, che sono principalmente i giovani e le donne di ogni età, uscendo dalla logica che esista un numero fisso di posti di lavoro che include me ed esclude te”.
“Il momento della crisi – ha detto ancora Fornero – non può essere oggi un alibi alla ricerca di soluzioni. La riforma intende rispondere a questo attraverso l’apprendistato come veicolo primario di ingresso nel mondo del lavoro per i giovani, la flessibilità in uscita, gli ammortizzatori sociali, le politiche attive, perché il lavoro va cercato con l’aiuto di professionisti”.

dal nostro inviato Agnese Fedeli