Toscana: accordo per la Cassa Integrazione 2013

Toscana: accordo per la Cassa Integrazione 2013

 

INPS, Regione Toscana e parti sociali hanno siglato un accordo per garantire l’erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga a partire dal primo gennaio e fino a tutto il 2013

Le domande possono essere inviate online a partire dal 17 dicembre 2012. Le aziende devono fare domanda non prima di 15 giorni dall’inizio del periodo di CIG che deve durare non meno di 15 giorni e non più di 3 mesi.

La Cassa integrazione in deroga spetta, in caso di riduzione o sospensione dell’orario di lavoro, a lavoratori (operai, impiegati, quadri, apprendisti) di aziende per le quali non sono previsti ammortizzatori sociali dalla normativa a regime o che non possono più accedervi perchè li hanno già esauriti. Le richieste devono essere presentate on line alla Regione Toscana entro la fine del periodo di riduzione o sospensione e non prima di 15 giorni dall’inizio della Cig. Il periodo non può essere inferiore e 15 giorni e non superiore ai 3 mesi (con l’eccezione delle aziende in fallimento).

La Mobilità in deroga spetta agli apprendisti licenziati, ai lavoratori in mobilità o disoccupati che hanno esaurito il trattamento ordinario e maturano il diritto alla pensione nei 12 mesi successivi o licenziati da imprese cessate per le quali sono in corso processi di reindustrializzazione. Possono accedervi anche i lavoratori a tempo determinato e in somministrazione licenziati o cessati che all’atto della cessazione del rapporto di lavoro sono esclusi dai trattamenti di mobilità, disoccupazione ordinaria, Aspi e mini Aspi (Assicurazione sociale per l’impiego, introdotta dalla legge Fornero al posto dell’indennità di disoccupazione intera o ridotta).

L’intesa, proposta dell’assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini, è stata firmata da: INPS, Cia, Cna, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Confindustria, Confturismo, Lega Coop, Cgil, Cisl e Uil.
Come ha fatto presente l’assessore Simoncini, “questa intesa si colloca in un quadro drammatico, che vede disponibile sul bilancio dello stato uno stanziamento complessivo di 800 milioni a fronte di una spesa nel 2012 che si avvia a superare i 2 miliardi. E le risorse sono largamente insufficienti anche per la Toscana, dove chiudiamo il 2012 con 130 milioni di risorse erogate e dovremmo affrontare il 2013 con appena 42 milioni, meno della metà di quanto effettivamente servirebbe. Con il rischio concreto di arrivare a far fronte alle necessità al massimo fino a giugno”.

Per questa ragione dal tavolo regionale con le parti sociali è partito contestualmente un appello al Governo e al Parlamento a cambiare quanto già deciso, aumentando lo stanziamento.
La Regione Toscana, con la firma di oggi, lavora comunque per non lasciare scoperti lavoratori e aziende in difficoltà, rendendo possibile il ricorso alle risorse che sono al momento disponibili.

L’assessore Simoncini ha spiegato anche alcune novità contenute nel nuovo accordo, novità “cui ci costringe l’incertezza sulla disponibilità futura di risorse. La coperta è stretta e dobbiamo cercare di usarla al meglio per non lasciare nessuno fuori. Per questo l’accordo quadro esplicita il fatto che le autorizzazioni a cassa e mobilità in deroga saranno effettuate in base alle risorse disponibili, cioè tenendo conto di quelle effettivamente erogate. Inps è chiamato a certificare la spesa e a comunicarla con tempestività per evitare errori o sprechi. Abbiamo poi specificato che le aziende sono tenute e fare domanda di Cassa integrazione in deroga non prima di 15 giorni dall’inizio del periodo, mentre ciascuna richiesta, salvo casi particolari, non potrà essere inferiore a 15 giorni e superiore ai tre mesi, che però potranno essere rinnovati fino ad un massimo di 12. L’azienda dovrà fornire precise motivazioni per cui, non potendo usufruire di cassa ordinaria o straordinaria, deve ricorrere alla Cassa in deroga . Tutto questo richiederà controlli più stringenti, per verificare i requisiti e sanzionare gli abusi, facendo sì che da parte delle aziende si faccia un uso responsabile di questi strumenti”.

La procedura online si deve effettuare sul seguente sito, dove sono contenute anche tutte le informazioni necessarie al riguardo: webs.rete.toscana.it/CigInDeroga/jsp/login.jsp

Da maggio 2009 al 30 novembre 2012 in Toscana per la cassa integrazione in deroga in Toscana sono state richieste oltre 75 milioni di ore: si è trattato di 43.750 richieste di autorizzazione alla CIG in deroga, che hanno coinvolto 66.620 lavoratori, per un numero totale di ore richieste di oltre 75 milioni, in media sono state richiesti 142 giorni a lavoratore, equivalenti a oltre 6 mesi nel quadriennio.

Per quanto riguarda la Mobilità in deroga invece dal 6 ottobre 2010 ad oggi sono state presentate 4.361 richieste di autorizzazione per altrettanti lavoratori.

Ai Centri per l’Impiego Provinciali si sono presentati circa 60mila lavoratori beneficiari di ammortizzatori sociali in deroga che hanno effettuato circa 385mila azioni di politica attiva, ovvero in media 6,4 azioni a lavoratore.

Come emerge dai dati dell’anno in corso, le domande, ad oggi pervenute risultano già ampiamente superiori rispetto agli anni precedenti (i primi 11 mesi del 2012 registrano un incremento del 57% in più rispetto all’intero 2011).
Anche il numero dei lavoratori coinvolti in richieste di CIG in deroga nel 2012 è ampiamente superiore agli anni precedenti (37% in più rispetto al 2011) e questo sia per effetto di proroghe di Cassa in deroga degli anni precedenti, sia per effetto di nuove crisi aziendali. Più contenuto ma significativo è l’incremento (8%) del numero di ore richieste.
La mobilità in deroga registra nel 2012 un incremento ancor più significativo, pari al 48% rispetto al 2011.
Dai dati Inps si rileva inoltre che l’effettivo ricorso agli ammortizzatori sociali in deroga da parte delle aziende autorizzate cresce notevolmente nel 2012 (31% rispetto al 2011): la spesa prevista a chiusura dell’anno si aggira sui 130 milioni di euro