Il programma romano della Casa Internazionale delle Donne

Il programma romano della Casa Internazionale delle Donne

Dal 18 al 31 gennaio la CIDD offre al pubblico una serie di appuntamenti come sempre sul tema della femminilità. Questa settimana segnaliamo in particolare le due giornate dedicate a ciò che avviene in India, il Paese con il più alto numero di stupri al mondo

Si intitola “Civiltà ferita, guerra alle donne” l’evento che la Casa Internazionale delle Donne ha organizzato per trattare questo argomento che interessa da vicino tutte le donne del globo. Perché l’India non è così lontana, perché le donne da sempre in tutto il mondo devono proteggersi dall’aggressività sessuale maschile che ne fa oggetto e strumento di sadico piacere.

Quando si cambierà mentalità? Quando si comprenderà che la donna va rispettata? Quando si capirà che l’uomo non è superiore alla donna ma che gli esseri umani hanno tutti uguali diritti? Il caso dell’India non è così particolare, dal momento che anche in Italia le violenze sulle donne continuano a ritmi vertiginosi. Non crediamo dunque che il nostro Paese sia così differente ed “evoluto” perché non è così, come tanti nostri articoli hanno messo in evidenza.
Prendiamo dunque esempio dalla ribellione che sta percorrendo le vie della capitale indiana per comprendere che è ora di dire basta e far cambiare la mentalità – che non è solo maschile – di chi crede che le donne debbano essere sottomesse agli uomini e rappresentare per loro un semplice strumento di piacere da utilizzare quando e dove vogliono, come fosse un proprio diritto.

Sabato 19 gennaio alle ore 16,30 partiranno le due giornate (la seconda è giovedì 24 gennaio) dedicate a ciò che sta avvenendo in India dopo lo stupro e l’assassinio di una giovane donna su un autobus cittadino a New Delhi: la ragazza tornava a casa dopo essere stata al cinema con un suo amico, cinque viaggiatori hanno malmenato il suo amico mettendolo ko per poi “occuparsi” tranquillamente di lei: l’hanno picchiata e violentata a turno e a questo bel festino ha partecipato persino l’autista dell’autobus.
Dopo questi fatti, migliaia di persone sono scese in piazza per protestare: uomini e donne, padri e madri, fratelli e sorelle che hanno deciso di dire basta alla violenza e di richiedere un intervento coraggioso da parte delle forze pubbliche e dei governanti. Coraggioso perché per cambiare mentalità ed opporsi a una visione tradizionalmente radicata ci vuole un giusto e doveroso coraggio. In Italia invece le violenze sono prevalentemente domestiche e sembra quasi che debba valere l’antico detto che i panni sporchi si lavano in famiglia, dunque restano nascoste ed entrano a far parte di una serie di crimini sommersi che la nostra società sembra avallare.

Tornando al programma delle giornate romane, eccolo di seguito:

Sabato 19 gennaio 2013 ore 16,30

Interventi di apertura e di benvenuto: Francesca Koch (Presidente Casa Internazionale delle Donne) e Vittoria Tola (Responsabile nazionale UDI).
Incontro con Sanjukta Das Gupta, docente di Storia dell’India presso la Kolkata University e Chair of History presso l’International Council for Cultural Relations (ICCR) di Delhi.
Mara Matta, docente presso l’Istituto Italiano di Studi Orientali (ISO) dell’Università degli Studi di Roma Sapienza.
Tanya Smriti Gupta, docente di Lingua Hindi presso l’Istituto Italiano di Studi Orientali (ISO) dell’Università degli Studi di Roma Sapienza.
Simona Lanzoni, vicepresidente di Fondazione Pangea Onlus, esperta di sviluppo e genere in India.
Francesca Caferri, Giornalista de La Repubblica.
L’incontro sarà coordinato da Marcella Sansoni, Giornalista.

Giovedì 24 gennaio 2013 ore 17,30

Seconda giornata di “Civiltà ferita, guerra alle donne”
A partire dal libro di Marina Forti ‘Nel cuore di tenebra dell’India. Inferno sotto il miracolo’ (Bruno Mondadori, 2012) l’autrice discute con Mariella Gramaglia e Italo Spinelli di violenza di genere nel contesto delle trasformazioni urbane e dei conflitti sociali che attraversano l’India profonda. L’incontro sarà coordinato da Marcella Sansoni. Seguirà la proiezione del film Gangor (2009), di Italo Spinelli.

Il resto del programma relativo alla settimana dal 18 al 31 gennaio è in allegato all’articolo.

 

Allegati

pdf Programma-CIDD.pdf

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