Convenzione per combattere la criminalità organizzata

Firma DIA-CCIAA Buselli e Tarli

Convenzione per combattere la criminalità organizzata

Firmata tra la Camera di Commercio di Firenze e il Centro Operativo di Firenze della DIA (Direzione Investigativa Antimafia) la convenzione per utilizzare l’informazione del sistema camerale allo scopo di recuperare la legalità nell’economia

Un valore aggiunto per combattere la criminalità organizzata sarà per la DIA l’utilizzo gratuito del sistema di navigazione RI.VISUAL che attinge agli archivi del Registro Imprese, incrocia i dati su persone e società e fornisce in pochi secondi la mappatura completa delle attività economiche che si collegano a un individuo o a una società.

Un punto di partenza dal quale si avvieranno analisi più complesse, ma che fornisce all’istante tutte le partecipazioni di una impresa X e la loro dislocazione geografica per aiutare gli investigatori nelle loro indagini nei confronti della criminalità organizzata. Grazie a questo sistema virtuale infatti l’antimafia potrà sviluppare azioni di contrasto del crimine in modo tempestivo e così tutelare il libero mercato.

La firma ufficiale della convenzione è avvenuta l’11 febbraio ma già da qualche mese il progetto ha iniziato ad essere operativo con grande soddisfazione di tutti i membri dell’investigativa. Con questa firma si avvia un rapporto di collaborazione tra DIA e Camera di Commercio di Firenze su azioni a sostegno della legalità.

Stefano Buselli, a capo del centro della DIA fiorentina, afferma che “un data base aggiornato in grado di rispondere in tempo reale alle domande sulle attività economiche di un qualsiasi imprenditore o socio, che poi approfondisce fornendo bilanci e visure e livelli di partecipazione, è un aiuto fondamentale per le indagini della DIA. È nostro impegno utilizzarlo nel migliore e più efficace dei modi”.
“Alla base di questo impegno della Camera di Commercio di Firenze” aggiunge Brunella Tarli, dirigente della Camera di Commercio di Firenze, “c’è la netta convinzione che ogni azione delle Pubbliche Amministrazioni rivolta al contrasto della criminalità promuove lo sviluppo economico tramite la concorrenza libera da ogni vincolo che non sia quello dettato da legge”.

 

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