Futuri Imprenditori tra i Banchi di Scuola

Dai banchi all'impresa

Futuri Imprenditori tra i Banchi di Scuola

Questo è il nome dell’iniziativa della Regione Lazio rivolta agli 80 Istituti di istruzione secondaria tecnici e professionali presenti nel Lazio, che possono aderire gratuitamente

Il progetto ha lo scopo di sviluppare le capacità personali e la creatività degli studenti favorendo la nascita di una mentalità imprenditoriale. Al termine del percorso formativo i ragazzi sapranno come ideare, promuovere e realizzare un progetto d’impresa e redigere un business plan.

L’iniziativa è dell’Assessorato laziale Politiche per il lavoro e formazione professionale, istruzione e diritto allo studio (Direzione regionale istruzione, programmazione dell’offerta scolastica e formativa, diritto allo studio e politiche giovanili) e verrà realizzata con il supporto tecnico di BIC Lazio. Si tratta di un programma di formazione strutturato in più moduli per sviluppare le capacità personali, la creatività e la competitività degli studenti allo scopo di abbattere  gli ostacoli socio-culturali individuali incrementando così le opportunità lavorative dei giovani.

Possono partecipare al progetto, la cui adesione è completamente gratuita, gli istituti di istruzione secondaria tecnici e professionali della Regione Lazio. Esso prevede servizi di orientamento imprenditoriale, autovalutazione delle capacità imprenditoriali e redazione del Business Plan.

Il percorso formativo è caratterizzato da 5 moduli formativi destinati agli alunni delle classi del triennio (minimo 15, massimo 30 alunni). Ogni istituto può richiedere al massimo due moduli: uno base, uguale per tutti, più uno integrativo a scelta.
Gli Istituti di istruzione secondaria per aderire al progetto dovranno manifestare il proprio interesse entro il 30 novembre 2013, mediante il modulo che alleghiamo all’articolo, indicando anche la propria preferenza rispetto alla partecipazione  al  successivo modulo integrativo, composto da un modulo base, Focus Idea, più uno a scelta tra i moduli tecnici:

TABELLA
Il modulo standard offerto a  tutti  (3°, 4° e 5°) è definito Focus Imprenditorialità. Si tratta di un modulo finalizzato ad identificare lo spirito e le capacità imprenditoriali nonché a promuovere la cultura imprenditoriale, supportando gli studenti nel chiarire le loro attitudini
e potenzialità.

Il livello successivo è costituito da un secondo modulo distinto, a sua volta,  in due parti: integrativo di base Focus Idea e integrativo tecnico, a scelta tra: Business game, Focus comunicazione, Focus Bp. La scelta è differenziata in base alla classe frequentata. 
Per quanto concerne la parte Focus Idea, il fine è l’acquisizione di competenze inerenti la progettazione dell’iniziativa  imprenditoriale  mediante l’apprendimento di conoscenze, contenuti e  tecniche relative ad alcune specifiche aree o discipline correlate al campo imprenditoriale. In  particolare, l’obiettivo che questo Focus si prefigge è quello di fornire agli studenti informazioni e strumenti necessari per la stesura di un Business Plan, punto di partenza imprescindibile per la buona riuscita di un progetto imprenditoriale. 

L’Integrativo Tecnico invece varia come dicevamo a seconda dell’anno scolastico di riferimento, ovvero:
per gli anni 3°e 4° Business Game. Si tratta di una simulazione di pianificazione strategica in un  mercato  virtuale  tra  più  imprese che mira a trasferire agli studenti la capacità di  gestire  un’impresa  confrontandosi  con  la  variabilità ambientale e con le altre realtà  presenti  sul  mercato. Inoltre, consente di rafforzare le capacità decisionali,  incrementare  le  abilità  gestionali, sviluppare l’attitudine a lavorare in gruppo e migliorare le proprie performance;
per l’anno 5° a scelta tra uno dei due moduli Focus Comunicazione o Focus Bp. Nel primo caso il modulo fornirà agli studenti le conoscenze base  necessarie per una buona gestione  della comunicazione nelle relazioni imprenditoriali (interne ed esterne all’azienda) e  della promozione dell’impresa attraverso l’utilizzo dei canali tradizionali e innovativi. Nel secondo caso verranno approfonditi gli aspetti economico finanziari attraverso l’utilizzo di un software di elaborazione di un piano economico-finanziario.

Con questo progetto la Regione integra interventi specifici all’interno della già consolidata offerta formativa di BIC Lazio per imprenditori e aspiranti ponendosi una triplice finalità:
sperimentare  una  nuova modalità  di  collaborazione con gli Istituti di Istruzione Superiore attraverso percorsi formativi e la creazione di un ambiente virtuale di apprendimento;
aumentare o creare la conoscenza e le capacità di autovalutazione personali  rispetto alla tematica di creazione di impresa, sollecitando curiosità rispetto ad un’opportunità di sbocco lavorativo successivo;
ampliare la gamma di servizi offerti ad un target di utenza specifico costruendo una rete collaborativa grazie al supporto di analoghe iniziative promosse da altri enti.
 
Il percorso formativo offerto metterà in evidenza gli aspetti caratteriali e attitudinali nonché le capacità e le competenze tecniche necessarie allo sviluppo di un’idea imprenditoriale. Gli studenti del triennio degli Istituti di istruzione secondaria tecnici e professionali, individuati tramite
manifestazione di interesse a valere sull’intero territorio della Regione Lazio, potranno usufruire così di tali benefici. Essi in particolare saranno così preparati a pensare in modo creativo, a risolvere i problemi in modo efficace ed analizzare obiettivamente un’idea commerciale, a promuovere e valutare un progetto. 
 
“Futuri  imprenditori  tra  i banchi di  scuola”, fanno sapere dalla Regione Lazio, trova il principio ispiratore in quanto dichiarato dalla Commissione europea in merito al “Principio 1 della Small Business Act e dell’“Agenda di Oslo per la formazione all’imprenditorialità in Europa”, ossia stimolare mentalità innovative e imprenditoriali tra i giovani, introducendo tale tema nei  programmi scolastici e garantendo che l’importanza dell’imprenditorialità si rifletta correttamente  nella formazione dei docenti.

L’adesione al progetto è gratuita: basta inviare via mail la scheda di adesione all’indirizzo  formazione.scuola@biclazio.it. La manifestazione d’interesse deve essere compilata dall’Istituto e spedita entro il 30 novembre. Per richiedere ulteriori informazioni ci si può rivolgere a Monia Montana (tel. 06.80368214, fax 06.80368201) presso la sede di Via Casilina, 3T a Roma. L’orario è dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 14,00 alle 16,00.

Allegati

pdf Manifestazione interesse.pdf