Progetto europeo sul lavoro creativo

Progetto europeo sul lavoro creativo

Un progetto messo a punto dai sociologi della Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Perugia è stato presentato nei giorni scorsi. Si chiama ONSCENE (Organizing New Skills for Creative Enterprises and Networks in Europe) e riguarda le nuove competenze per le imprese e i network creative in Europa

Il progetto è stato finanziato nell’ambito del Programma per l’Apprendimento Permanente (sottoprogramma LEONARDO) e si propone di stimolare la crescita professionale dei lavoratori dei settori della scenografia e della scenotecnica, contribuendo così allo sviluppo delle industrie creative e culturali in Europa.

Nato da un confronto tra diversi Paesi europei sui temi del lavoro nei settori della creatività e della cultura e sulle esigenze di sviluppo di competenze professionali spendibili, per iniziativa di un gruppo di partner internazionali coordinato dal Dipartimento di Scienze umane e della formazione dell’università perugina, si pone l’obiettivo di favorire l’incontro tra lavoratori esperti e imprese del settore creativo e culturale e giovani per l’organizzazione di laboratori teorico pratici.

ONSCENE prevede un biennio che sarà caratterizzato da iniziative e promozioni (workshops e focus group) per stimolare il dialogo e il confronto tra imprese, lavoratori, mondo della formazione e istituzioni. Si metteranno anche a punto forme di apprendimento intergenerazionale, coinvolgendo maestri artigiani.

Alla presentazione del progetto sono intervenuti: la professoressa Maria Caterina Federici, ordinario di Sociologia dell’Università degli Studi di Perugia e coordinatore del progetto; Rosita Garzi, docente aggregato e ricercatore di Sociologia dei processi economici e del lavoro nell’Ateneo di Perugia; Raffaele Federici, ricercatore nell’Università umbra di Sociologia dei processi culturali; il pittore e scenografo Gaetano Castelli; l’attrice Laura Lattuada (in fotografia).

Il pittore e scenografo italiano Gaetano Castelli nel suo intervento ha detto: “la scenografia in Italia è in crisi e ha bisogno di nuova linfa, nuovi metodi e nuovi talenti. Vorrei che si tornasse a parlare di scenografia e scenotecnica come un tempo, ma aggiornato ai nostri giorni. La scenografia, negli ultimi 30 anni, è cambiata tantissimo e richiede un costante lavoro sinergico tra tutte le forze lavorative: sceniche, audio, video e luci. O.N. S.C.E.N.E. è un’opportunità affinché queste importantissime tecniche d’arte siano tramandate, con sapienza, anche alle generazioni future. È un progetto di cui si sentiva davvero il bisogno grazie, soprattutto, a tutte le esperienze che si potranno fare nei migliori laboratori europei”.

Alleghiamo all’articolo la presentazione di ONSCENE nell’ambito del progetto europeo Leondardo da Vinci.

 

Allegati

pdf ONSCENE-presentazione-inglese.PDF

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