Si conclude Roma Art Meeting, nove giornate per parlare di creatività, saperi, etica e legalità

PREMIAZIONE DANIELA MOLINA

Si conclude Roma Art Meeting, nove giornate per parlare di creatività, saperi, etica e legalità

In agenda un nuovo appuntamento per creare altri spunti di riflessione

Sono state in tutto nove le giornate incentrate sui temi della creatività, del Sapere, della legalità e dell’etica del “Roma Art meeting, composto da un equipaggio nato nel territorio capitolino lo scorso anno” come ama ricordare il suo Direttore Generale, Domenico Monteleone. Il gruppo è costituito da membri a maggioranza femminile che, con numerosi sacrifici e senza alcun ritorno economico, si battono per divulgare concetti forse poco considerati dai mass media tradizionali, come quelli della legalità, del Sapere e dell’etica.

In questa faticosa ma entusiasmante navigazione, Domenico Monteleone è affiancato da Nunzia Durante, Presidente della manifestazione, da Federica Frijo, direttrice organizzativa, e, tra gli altri, dall’avvocata Eleonora D’Agostino.  

Lo scorso 21 gennaio presso Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, si è tenuta l’inaugurazione di Roma Art Meeting, con l’alternarsi di esponenti provenienti da contesti più disparati, tutti accomunati dal desiderio di portare la propria testimonianza sugli argomenti interessati da questa manifestazione, unica nel proprio genere. Non sono mancati, infatti, interventi ad opera di giornalisti, del calibro di Mara Chiarelli, Pino Scaccia e Daniela Molina; di paladini della giustizia, impegnati quotidianamente nella lotta contro ogni forma di criminalità, come Marco Di Napoli, procuratore capo di Brindisi e del Magistrato  Nicola Gratteri, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Reggio Calabria; ma anche dell’attore Giuseppe Zeno, nuovo volto del cinema italiano, protagonista di fiction incentrate sul contrasto alle organizzazioni criminali esistenti in Italia.  

“Il tema della legalità” ci racconta Domenico Monteleone “è spesso un pretesto per proporsi, per mettersi in evidenza, quindi affrontare questo argomento, per noi, significa anche scavalcare quei professionisti dell’antimafia che rendono difficile il raggiungimento degli obiettivi. Il concetto di legalità se isolato, non è sufficiente e deve essere contestualizzato a seconda del periodo storico. L’onestà e la correttezza non devono essere raccontate in modo autoreferenziale, ma solo per  offrire degli spunti. Abbiamo voluto dar voce, ad esempio, a giudici che da diversi anni rappresentano dei veri e propri esempi da imitare, delle rarità nella società odierna”.

GRUPPO ROMA ART MEETING

Coinvolgere è il verbo dominante che emerge dalla conversazione intavolata ma con chiarezza tutti gli associati sottolineano – nonostante il successo dei nove appuntamenti – che tra adulti e giovanissimi in talune occasioni si riscontra una leggera ostilità.
Una ostilità che il Roma Art Meeting ha voluto sconfiggere con tanti incontri tematici che hanno toccato numerosi luoghi della cultura romana; non sono da sottovalutare i dibattiti che hanno animato  i caffè letterari e quelli organizzati con il coinvolgimento dei ragazzi di alcune scuole di Roma (in particolare licei), con una soddisfacente e mai deludente partecipazione.

Roma art Meeting si è congedata momentaneamente dal suo pubblico martedì 29 gennaio con una premiazione tenutasi presso la Sala della protomoteca del Campidoglio, durante la quale sono stati conferiti riconoscimenti a personalità del mondo della cultura, della scuola, del giornalismo e dell’imprenditoria, ma presto, nel mese di marzo o al più tardi di aprile, ci sarà un nuovo appuntamento che vedrà salire in cattedra Roberto Vecchioni, in duplice veste di professore e di cantautore italiano.

I passaggi e le vittorie della manifestazione Roma Art Meeting fanno già parte di un libro autobiografico, scritto da Federica Frijo dal titolo “Proprio io. In direzione del Roma art meeting” edito dal ramo editoriale dell’associazione culturale Irideventi, realtà che si è imposta nel panorama romano anche grazie a Daniela Molina, sua presidente, nonché nostro direttore responsabile, premiata nel corso della serata conclusiva della manifestazione.

 

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