Bando per le aziende agricole piemontesi

Aziende agricole piemonte

Bando per le aziende agricole piemontesi

Grazie alle risorse economiche ancora presenti, in quanto non utilizzate, la giunta della Regione Piemonte ha dato l’ok per il nuovo bando 2013 da 2 milioni di euro per le aziende che installano reti antigrandine o sistemi di irrigazione a basso utilizzo d’acqua

I fondi sono stanziati nell’ambito della Misura 121 del PSR 2007-2013, “ammodernamento delle aziende agricole”, che recepisce le sfide dell’health check relative all’“adattamento ai cambiamenti climatici e mitigazione dei relativi effetti” e “Gestione delle risorse idriche” del Programma di Sviluppo Rurale.

La dotazione del bando è di 2 milioni di euro: un milione sarà destinato all’installazione di reti antigrandine e un milione ai sistemi di irrigazione a basso utilizzo d’acqua.
La domanda potrà essere presentata per via telematica e seguita, entro una settimana, dal documento cartaceo spedito o consegnato alla Provincia competente per territorio di appartenenza.

L’Assessore all’Agricoltura, Claudio Sacchetto, dopo l’approvazione del bando da parte della giunta, ha dichiarato: “in un periodo delicato come quello che stiamo vivendo ritengo sia dovere primario dell’Assessorato Regionale impegnare al meglio i fondi a disposizione, assicurando il completo utilizzo – in modo razionale e costruttivo – delle risorse pubbliche destinate all’agricoltura, evitando così di perdere occasioni che per le aziende sul territorio possono rivelarsi di grande aiuto. In fase oramai finale del Programma di Sviluppo Rurale abbiamo accumulato, grazie ad alcune economie del 2011, un insieme di risorse utile a riservare nuove opportunità, nello specifico l’installazione di reti antigrandine e sistemi di irrigazione efficienti. Da un lato la possibilità di difendere le colture da fenomeni atmosferici estremi che negli ultimi anni hanno riguardato da vicino anche le nostre zone, dall’altro la possibilità di dotare le nostre aziende di impianti sempre più moderni, dunque oggetto di notevole risparmio”.

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