Donne e lavoro: mostra INAIL

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Donne e lavoro: mostra INAIL

Si inaugura il 13 marzo la mostra dal titolo “Donne e lavoro in Valle d’Aosta, la sicurezza sul lavoro ieri, oggi e domani”, un progetto sostenuto dall’INAIL e realizzato in collaborazione con il Comitato Unico per le Pari Opportunità

La mostra fotografica, documentale e artigianale si terrà a Pont-Saint-Martin dal 14 marzo al 13 marzo 2013. L’inaugurazione è prevista invece per mercoledì 13 marzo alle ore 17,30.

Oggetto della parte fotografica della mostra saranno le immagini storiche di donne intente al lavoro agricolo all’inizio del 900, e intente a quello in fabbrica nel periodo tra le due guerre. Infine, ci saranno fotografie che rappresentano la realtà odierna, di donne che dai campi e dalla fabbrica sono passate a lavorare nel settore terziario (servizi) a causa della crisi economica contemporanea.

L’iniziativa è sostenuta dall’INAIL sede regionale della Valle d’Aosta e realizzata in collaborazione con il Comitato unico per le pari opportunità, il benessere di chi lavora e contro la discriminazione nonché con la collaborazione del Comune e della Biblioteca M. Capra di Pont-Saint-Martin.

Gli organizzatori ricordano come alla SOIE di Châtillon ma anche in altre aziende locali – come la Brambilla e la Guinzio & Rossi di Verres – lavorarono prevalentemente donne: ad esempio, alla fine degli anni Venti del secolo scorso erano oltre mille le donne impiegate alla SOIE.
Mentre le fabbriche occupavano allora manodopera soprattutto femminile, e dunque si parlava più di operaie che di operai, oggi le donne sono impiegate perlopiù nei servizi alla persona, nel commercio, nel turismo e soprattutto nella PA (Pubblica Amministrazione) dove rappresentano la maggioranza degli occupati.

Oltre alla sezione fotografica, curata da Enrico Peyrot, verranno esposte anche le testimonianze di alcune lavoratrici nate nell’Ottocento che raccontano la propria dura vita di montagna e quelle di ragazze di meno di 15 anni che raccontano le proprie esperienze in fabbrica. Fabbrica dove allora stagnava un ambiente malsano e dove la sicurezza era decisamente l’ultima delle priorità, per cui erano molto frequenti gli infortuni sul lavoro.

Oltre a tali testimonianze, nel catalogo della mostra è contenuta una breve storia della relazione tra il mondo femminile e il mondo del lavoro in Valle d’Aosta a firma Luciana Pramotton.

Una sezione della mostra è poi dedicata agli oggetti più vari: dai capi di vestiario utilizzati per lavorare agli arnesi di lavoro fino ai libretti di lavoro. Il tutto risalente allo scorso secolo.

Si tratta pertanto di una full immersion nel mondo lavorativo femminile del Novecento, con foto storiche inedite ricercate negli archivi di biblioteche regionali, di fotografi professionisti e di collezionisti valdostani. Tra gli autori degli scatti, citiamo per quelli storici Ernesto Curto e lo Studio Villani, e per quelli contemporanei Enrico Peyrot e Stefano Torrione.

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