Illuminazione: la Guida del WWF

Efficenza Illuminazione

Illuminazione: la Guida del WWF

Efficienza energetica nell’illuminazione, ovvero risparmiare facendo bene al pianeta

Applicare i principi etici anche nella scelta di un tipo di illuminazione è possibile. Lo afferma il WWF il quale ha lanciato una guida delle luci top ten in campo etico. Il 2013 è infatti l’anno cruciale per chi vuol rendere ecocompatibili gli impianti di illuminazione.

Approfittando dei passi da gigante compiuti dalla tecnologia LED (Light Emitting Diode) infatti si possono abbattere notevolmente i costi dell’energia consumata, dal momento che di energia se ne consuma meno, soprattutto nel lungo periodo. Rispetto alle lampadine – anche a quelle a basso consumo (CFL) – il risparmio, secondo le ricerche effettuate dal WWF, è assicurato.

Ricordando che le vecchie lampadine a incandescenza dal mese di settembre 2012 sono ormai fuorilegge, il WWF lancia la guida al LED più efficiente per l’illuminazione di case e uffici (sul sito eurotopten.it), a pochi giorni dall’Hearth Hour (l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale per fermare il cambiamento climatico).
 
Topten è il progetto internazionale patrocinato dal programma Energia Intelligente-Europa (IEE) della Commissione Europea, che in ogni Paese ha un proprio portale di ricerca online rivolto ai consumatori, che permette di confrontare tutti i tipi di apparecchi che consumano energia (topten.eu). Con un semplice click, si possono trovare informazioni aggiornate sui prodotti a minor consumo energetico appartenenti a diverse categorie insieme a numerosi Eco-consigli.

Come spiegano dal WWF, “da questa settimana il servizio gratuito di consigli per l’acquisto sul sito Top TEN riguarda lampadine LED e faretti per l’illuminazione di interni,  anche se questa tecnologia ormai sta dilagando anche nelle nostre città: molte amministrazioni pubbliche, visti gli enormi vantaggi ambientali ed economici, da Trieste a Perugia, Cagliari, stanno sostituendo le vecchie illuminazioni stradali con la tecnologia a LED”.

Ma perché il 2013 è considerato l’anno di svolta per questo settore? L’UE ha adottato lo scorso dicembre un nuovo regolamento (1194/2012) in cui si dettano i requisiti di progettazione ecocompatibile – Ecodesign- di faretti e lampadine LED, con le caratteristiche minime che saranno applicate a partire dal prossimo settembre 2013.
L’Ecodesign risponde all’esigenza di limitare l’impatto ambientale di ogni singola fase di produzione di un nuovo prodotto senza ridurne la funzionalità, in modo che il suo impatto finale non superi il prodotto che va a sostituire. Oltre l’80% dell’impatto ambientale di un prodotto è, infatti, determinato in fase di progettazione.

L’UE prevede che parallelamente si eliminino gradualmente i riflettori e i faretti a incandescenza e alogeni meno efficienti (classe E), così come le lampade a scarica, i LED e le fluorescenti compatte in classe B.  L’obiettivo è quello di fare in modo che le lampade LED, sempre più protagoniste del mercato, raggiungano uno standard tale da non deludere i consumatori e non farli quindi tornare indietro verso alternative meno efficienti. I requisiti minimi riguardano le ore di vita della lampada, l’efficienza energetica, la resa cromatica, il mantenimento del flusso luminoso e il numero di cicli acceso-spento. 

La guida Top Ten

La Guida del WWF ha elencato i 10 punti a favore dei LED rispetto alle lampadine a basso consumo:

  • 1) stessa efficienza energetica, a volte addirittura superiore (70-80 lm/W),
  • 2) maggiore durata (fino a 40.000 ore),
  • 3) migliore resa del colore,
  • 4) ottimo fascio di luce,
  • 5) luce brillante simile a quella degli spot alogeni,
  • 6) accensione immediata,
  • 7) adattabilità anche a basse temperature (al contrario delle lampadine a basso consumo),
  • 8) nessuna irradiazione ultravioletta (importante per l’uso in musei, negozi di alimentari e tessili),
  • 9) regolabilità continua senza perdite (nelle lampadine a basso consumo legata invece a grosse perdite),
  • 10) fonte di luce puntiforme come elemento creativo per i designer della luce, potenziale di sviluppo non ancora esaurito (poiché è già possibile misurarsi con le migliori lampadine convenzionali, l’utilizzo casalingo è sensato sin d’ora).

La Guida permette di paragonare circa 10 marche differenti per ogni tipologia di wattaggio dei LED, sia  lampadine che faretti. Sebbene il prezzo dei LED sia inizialmente ancora più alto, essa permette di verificare la lunga durata dei prodotti che in alcuni casi arriva fino a 50 volte le lampadine a efficienza e quindi l’ammortamento della spesa iniziale.
Inoltre, nella Guida all’acquisto per l’illuminazione sono elencati i criteri e i requisiti minimi per un’illuminazione efficiente, sia che si tratti di LED, alogene o lampadine a efficienza energetica.
Tra le altre informazioni fornite vi sono: i costi elettrici ipotizzati su un periodo di 15 anni, la regolabilità (non tutti i LED sono regolabili), il tipo di attacco, la tonalità di luce (bianca calda, bianca fredda e bianca naturale), il prezzo, le dimensioni. Per i faretti sono indicati anche  l’intensità luminosa e l’ampiezza del fascio luminoso.
 
LED significa diodo che emette luce. Si tratta di una tecnologia usata da decenni; infatti, già negli anni Sessanta LED colorati illuminavano  cartelloni digitali e altre insegne luminose ma con un’efficienza energetica molto bassa.
Solo attorno al 2000 si è finalmente riusciti a produrre anche LED bianchi con una resa del colore che via via è migliorata. Tra il 2006 e il 2007, poi, l’efficienza dei LED è migliorata di tre volte, raggiungendo il livello delle lampadine a basso consumo.
La qualità e l’efficienza energetica dei LED continueranno a progredire e tra qualche anno questi prodotti  potrebbero modificare in modo importante il mondo dell’illuminazione, visto che risolvono molti svantaggi delle attuali lampadine a basso consumo, come ritardo dell’accensione, luce diffusa, elettrosmog, presenza di mercurio. 

L’Ecodesign

Tutti i prodotti hanno un impatto sull’ambiente durante il loro ciclo di vita: dalle materie prime utilizzate per produrlo alla produzione vera e propria, dal packaging al suo trasporto fino ad arrivare al suo riciclo a fine vita. Più dell’80% dell’impatto ambientale di un prodotto può essere determinato già in fase di progettazione. Per questa ragione è nato il concetto di Ecodesign, che prende in considerazione l’impatto ambientale di ogni singola fase per fare in modo che l’impatto ambientale finale di un nuovo prodotto non sia maggiore rispetto al prodotto che va a sostituire.
Per esempio, l’eliminazione di una sostanza tossica non dovrebbe portare a un maggiore consumo energetico che avrebbe un impatto negativo sull’ambiente.

La Direttiva Ecodesign fornisce un quadro normativo coerente che consente di stabilire le caratteristiche obbligatorie che dovrebbero avere alcuni prodotti per essere considerati a limitato impatto ambientale. Per fare un altro esempio, il Regolamento Ecodesign sullo stand-by richiede che molti apparecchi come lavatrici, TV e personal computer non abbiano un consumo maggiore di 0,5 W in modalità spento.
Tuttavia, i criteri di Ecodesign non devono ridurre la funzionalità di un prodotto o la sua sicurezza e non devono avere alcun impatto negativo sulla sua affidabilità e sulla salute dei consumatori. Per questo è stata sviluppata una metodologia per stabilire quali siano i criteri di Ecodesign più appropriati per un dato prodotto. 

Il progetto Topten

Nato nel 2000 in Svizzera, il progetto Topten grazie al programma Intelligent Energy for Europe dell’Unione Europea si è presto diffuso in tutta Europa, tanto è vero che oggi ne fanno parte 17 Paesi europei.  Nel 2011 Topten ha però varcato anche i confini europei ed è sbarcato negli USA e in Cina, fino a raggiungere 2 miliardi di persone.

I 17 siti europei di Topten sono visitati da circa 2,2 milioni di visitatori l’anno che possono trovarvi velocemente i migliori elettrodomestici  per il luogo di lavoro o per la casa.

Poiché il consumo di energia dovuto ad apparecchi poco efficienti contribuisce al fenomeno dei cambiamenti climatici, peggiorando così la salute del pianeta e la nostra, i test sugli apparecchi, effettuati dalle stesse case produttrici e verificati dagli esperti di Top Ten, seguono standard europei e i prodotti selezionati in maniera trasparente vengono distribuiti in Italia.

Si fa rilevare che le indicazioni di produttori e importatori non sono soggette ad alcuna forma di pagamento: il sito Top Ten è assolutamente indipendente da qualunque forma di condizionamento economico ed è al tempo stesso uno strumento efficace per trasformare il mercato verso le soluzioni tecnologiche più avanzate e più ‘leggere’ per il pianeta  mitigando così gli effetti dei cambiamenti climatici.

Da questo punto di vista infatti si rileva che il settore elettrico è responsabile nel mondo di almeno il 37% delle emissioni globali e di conseguenza l’efficienza energetica rappresenta uno degli strumenti più efficaci per affrontare la sfida del riscaldamento globale. Facciamo un altro esempio: se in Cina tutti i frigoriferi fossero sostituiti con modelli più efficienti si risparmierebbero all’atmosfera globale almeno 40 milioni di tonnellate di CO2 all’anno.

L’Ora della Terra

Torna sabato  23 marzo alle 20.30 la più grande mobilitazione globale per fermare il cambiamento climatico che, in questa VII edizione, spegnerà le luci del pianeta in una suggestiva “ola di buio” attraverso tutti i fusi orari.
Verranno lasciati al buio: monumenti, luoghi simbolo, sedi istituzionali, uffici, imprese e abitazioni private di tutto il mondo, coinvolgendo cittadini, istituzioni, imprese e testimonial nel cambiamento concreto che può garantire il futuro della vita sul pianeta e il benessere dell’uomo, contro un cambiamento climatico sempre più devastante che promette di trasformare il 2013 uno degli anni più caldi di sempre minacciando ecosistemi, specie e la vita di milioni di persone.

Il grande evento centrale della mobilitazione sarà quello previsto a Roma, in Piazza di Spagna. Si tratterà di uno spettacolo comico a cura di Radio2 Rai ‘Ottovolante’, con special guest Giovanni Soldini e Nicoletta Romanoff e inizierà alle ore 19,00. Ma saranno centinaia gli eventi e le iniziative speciali sul web e nelle migliaia di città coinvolte, di cui troverete indicazioni sul sito del WWF Italia.

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