Perchè l’Italia sia un paese per donne

Cartolina Tracciati

Perchè l’Italia sia un paese per donne

Duemila cartoline al futuro Presidente del Consiglio chiedono parità di diritti e sostegno all’occupazione femminile

Speciali politiche per favorire l’occupazione femminile, lotta alla discriminazione sul lavoro, promozione di una cultura del rispetto fra i generi, contrasto alla violenza sulle donne, riequilibrio delle rappresentanze nelle cariche istituzionali, evitare la strumentalizzazione del corpo delle donne. Sono le richieste che da Firenze partiranno su 2000 cartoline che saranno spedite a giorni al futuro Presidente del Consiglio.

L’iniziativa unisce gli Assessorati e le Commissioni consiliari alle Pari Opportunità della Provincia e del Comune di Firenze nell’intento di ricordare al futuro Presidente del Consiglio e ai nuovi membri del Parlamento gli elementi fondamentali e ancora mancanti “perché l’Italia sia un paese per donne”.
Una semplice cartolina a bande colorate dove il motto “perché l’Italia sia un paese per donne” è quasi listato a lutto, perché purtroppo con una frequenza spaventosa, quasi quotidiana, le donne italiane sono costrette a leggere sui giornali di femminicidi, soprusi, ingiustizie morali e fisiche non più sopportabili.

Cartolina pres. consiglio tracciati

Da Firenze parte quindi un messaggio chiaro al nuovo governo, per chiedere diritti e dignità per le donne italiane e per ricordare quali sono le tematiche da affrontare: sostenere l’occupazione femminile, contrastare la discriminazione di genere e la violenza sulle donne.
Le prima duemila cartoline prenderanno il volo da Firenze via posta cartacea proprio venerdì 8 marzo, giorno della Festa della donna. Ma i nomi di donne e uomini che firmeranno online la petizione entro il 31 marzo – indicando nome, cognome e comune di residenza – saranno aggiunti come mittenti in una speciale cartolina che sarà consegnata personalmente a Roma da una delegazione fiorentina.
La cartolina può essere firmata virtualmente sul portale della Provincia di Firenze (provincia.fi.it).

Agnese Fedeli

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