A Firenze la 77esima Mostra internazionale dell’artigianato

Fiera Artigianato

A Firenze la 77esima Mostra internazionale dell’artigianato

In 55mila metri quadri, l’hand made tradizionale e contemporaneo da 49 Paesi del mondo

Una mostra-mercato che per il pubblico rappresenta una occasione di svago (4 euro il biglietto d’ingresso), per acquistare elementi d’arredo o d’abbigliamento ricercati e originali, ma che per le aziende artigiane si fa momento di business. In particolare per quanti hanno intenzione di farsi conoscere ad un pubblico più vasto e variegato.

Sono 49 i paesi rappresentati alla 77esima edizione della Mostra Internazionale dell’Artgianato, che dal 1931 porta a Firenze la tradizione e l’innovazione del “saper fare” da tutto il mondo. Dall’Afghanistan al Vietnam – paese ospite d’onore di questa edizione 2013 – passando per la Russia, il Giappone e l’Indonesia, gli enormi ambienti della Fortezza da Basso di Firenze si trasformano per una settimana in un immenso bazar, dai colori e dalle fogge più diverse.

Un’opportunità appetitosa per le aziende, basti pensare che nel 2012 i visitatori sono stati oltre 125mila. Sufficienti per un giro d’affari interessante che si immagina in controtendenza sulla crisi economica anche per l’edizione 2013: quest’anno gli espositori da ogni parte del mondo sono 750, al 50% italiani e al 50% stranieri.

Tante le imprenditrici che abbiamo avuto modo di incontrare nel nostro passaggio alla Mostra dell’Artigianato. Sia per le italiane che per le straniere, i settori dove il saper fare al femminile emerge maggiormente sono quelli legati all’abbigliamento, alla cosmesi, all’oggettistica, alla gioielleria e alla bigiotteria. Importante la tradizione femminile, e più in generale familiare, anche nel settore del food&beverage e dell’enogastronomia.

77esima Mostra internazionale dell’artigianato

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Appuntamenti come la Mostra Internazionale dell’Artigianato a Firenze possono essere momenti importanti anche per stringere accordi economici di collaborazione con aziende straniere e sfruttare il trend positivo legato all’export. Considerando le imprese toscane, per esempio, secondo dati regionali tra il 2008 e il 2012 l’export all’estero è cresciuto in media del 12,2%, pur subendo una battuta d’arresto in questi anni, passando dal +20.3% del 2009 al +3% del 2011 e 2012. Solo l’artigianato artistico toscano, vede attualmente attive circa 33mila imprese, quasi tutte piccole o piccolissime, per un totale di 177mila addetti e oltre 10 milioni di euro di fatturato dall’export.

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Agnese Fedeli

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