Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico

Artigianato Artistico

Carta Internazionale dell’Artigianato Artistico

Si allarga ancora il numero dei sottoscrittori della Carta, lo strumento che tutela valorizza e promuove il settore artigianale artistico: ne entra a far parte anche Unioncamere Toscana

Grazie al documento ormai sottoscritto da tutte le più importanti realtà professionali del settore, e ai principi in esso contenuti, si possono definire le linee strategiche e di azione a livello europeo e internazionale per favorire le imprenditrici e gli imprenditori che operano in questo settore.

Il primo gruppo di regioni italiane sostenitrici della Carta varata nel gennaio 2010 a Parigi dai tre principali promotori (CNA, Confartigianato Imprese e Ateliers d’Art de France) era composto dalle Regioni Toscana, Liguria, Lazio e Molise, che avevano aderito nel maggio 2011, alle quali si era aggiunto a gennaio 2012 un secondo gruppo composto da Calabria, Emilia Romagna, Puglia, Sardegna, Sicilia e dalla Provincia Autonoma di Trento. A giugno 2012 si era aggiunta la Regione Veneto. Durante la Mostra dell’Artigianato tenutosi alla Fortezza da Basso di Firenze, il presidente di Unioncamere Toscana, Vasco Galgani, ha aggiunto la propria alle altre firme del documento internazionale. Gli altri firmatari allo stato attuale sono: CNA e Confartigianato Imprese, per l’Italia; Ateliers d’Art de France e Assemblée Permanente des Chambres de Métiers et de l’Artisanat, per la Francia; Kyoto Traditional Arts and Crafts Sponsorship Foundation, per il Giappone; Oficio y Arte, per la Spagna; l’Ufficio Nazionale dell’artigianato tunisino, per la Tunisia; la Norwegian Association for Arts & Crafts, per la Norvegia; la Korea Craft and Design Foundation, per la Corea.

La Toscana è stata fra le prime Regioni italiane a sottoscrivere la carta e si è fatta portavoce presso le altre Regioni italiane di una sempre maggiore diffusione e condivisione del documento e dei suoi principi. In occasione dell’ultima adesione, avvenuta proprio in Toscana, l’assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini ha dichiarato: “siamo contenti di poter annunciare un ulteriore allargamento della carta, che costituisce uno strumento importante, soprattutto in una fase critica come l’attuale, per condividere esperienze e per mettere a punto strategie comuni per lo sviluppo, la valorizzazione, la tutela e la promozione dell’artigianato artistico a livello internazionale. L’innovazione, la creatività, la qualità del saper fare costituiscono gli ingredienti indispensabili per far uscire dalla crisi un settore cui si lega in buona parte la fama della Toscana nel mondo, per renderlo più competitivo e sostenerne la capacità di penetrazione sui mercati mondiali”.

06.07.2011 google 043

Il Presidente Galgani, neo firmatario della Carta, ha spiegato: “crediamo che questo strumento offra un’ulteriore possibilità per la crescita e lo sviluppo delle tante piccole realtà imprenditoriali di cui si compone il panorama dell’artigianato artistico dei nostri territori. Tale strumento, ha proseguito il Presidente Galgani, unito alle altre iniziative e riconoscimenti che la Regione e le Camere di Commercio svolgono a favore degli artigiani, tra cui la creazione delle Botteghe Scuola ed il riconoscimento della qualifica di Maestro Artigiano, è destinato ad identificare con sempre maggior convinzione la nostra irripetibile struttura artigianale aiutando le aziende ad essere più competitive pur senza perdere il contatto con il territorio e la tradizione, quella tradizione che nasce della capacità di saper coniugare arte e manualità e di saperla trasmettere di padre in figlio”.

La Toscana sostiene il settore artigianale anche attraverso Artex, lo strumento tecnico per la promozione e lo sviluppo del settore, ponendosi come obiettivo la crescita e il rafforzamento delle tante piccole e micro imprese che compongono il variegato panorama dell’artigianato artistico, aiutandole ad essere più competitive senza snaturare o interrompere una tradizione di qualità, frutto di un patrimonio di competenze spesso messe a disposizione delle generazioni più giovani. “In quest’ottica” ha ricordato l’assessore Simoncini “è vitale riuscire a porsi nei confronti del mercato con logiche integrate, sviluppare una cultura del fare rete che vada anche al di là dai confini regionali e nazionali. La Regione ha messo a disposizione, grazie a diversi bandi, incentivi per favorire i processi d’integrazione fra imprese, per ovviare alle piccole dimensioni e aumentarne la competitività, potenziare le iniziative per l’internazionalizzazione, mentre particolare attenzione viene posta all’innovazione, alla ricerca e formazione di lavoratori e imprenditori, essenziale per consentire anche alle piccole imprese artigiane di coniugare qualità e modernità”.

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