Tavolo permanente e Fondo di garanzia per l’imprenditoria femminile

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Tavolo permanente e Fondo di garanzia per l’imprenditoria femminile

Avviato il 27 marzo 2013 presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il tavolo manterrà un confronto sempre aperto sui temi legati al credito e alle agevolazioni fiscali per le imprese a guida femminile. Lo hanno deciso il Ministro Corrado Passera e una delegazione del Coordinamento Donne di Impresa

Durante l’incontro che ha dato via alla decisione congiunta, le rappresentanti dell’imprenditoria femminile hanno messo in luce il fatto che, nonostante il contributo delle imprese a conduzione femminile al sistema economico italiano, gli istituti di credito continuino a fare richieste di garanzie

particolarmente onerose e ad applicare tassi di interesse più elevati sugli scoperti di conto corrente proprio a tali imprese, come dimostra la Relazione annuale 2011 della Banca d’Italia.

All’incontro erano presenti oltre al Ministro Corrado Passera, i rappresentanti del MISE, tra i quali il presidente del comitato di gestione del Fondo di Garanzia, Claudia Bugno, e il presidente del Tavolo di coordinamento per l’internazionalizzazione delle PMI femminili, Mirella Ferlazzo. In qualità di rappresentante dell’imprenditoria femminile italiana era presente il Coordinamento Donne di Impresa, organizzazione costituita dalle rappresentanze femminili di Casartigiani, CIA, CNA, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confesercenti, Legacoop, AGCI. La portavoce del Coordinamento Donne d’Impresa era Dora Iacobelli, dalla quale è partita la richiesta per l’istituzione del tavolo, richiesta prontamente accolta dal MISE.

Durante l’incontro, i rappresentanti del Ministero ha sottolineato il proprio impegno a favore dell’imprenditoria femminile, sottolineando in particolare l’istituzione della sezione speciale del Fondi di Garanzia per le PMI condotte da donne (che attiverà 300milioni di euro di credito garantito) e l’esistenza di 105 comitati per il supporto all’imprenditoria femminile presenti in tutte le Camere di Commercio.

La costituzione della sezione speciale del Fondo di Garanzia dello Stato dedicata all’imprenditoria femminile è stata sancita dall’accordo firmato alcuni giorni fa, il 14 marzo 2013, dal Ministro Corrado Passera e dalla Ministra Elsa Fornero.Corrado Passera e Elsa Fornero
Si tratta di una sezione che verrà finanziata con 20 milioni di euro (messi a disposizione per il 50% dal Dipartimento per le Pari Opportunità, della Presidenza del Consiglio dei Ministri) proprio per permettere alle piccole e medie imprese femminili di accedere con più facilità, e a condizioni di favore, al credito. In particolare, il credito che verrà attivato con tali garanzie sarà, come detto, di 300 milioni di euro.

Le principali caratteristiche della sezione speciale del Fondo saranno:
utilizzo delle risorse per interventi di garanzia diretta, cogaranzia e controgaranzia del Fondo, a copertura di operazioni finanziarie finalizzate all’attività di impresa;
ripartizione del rischio al 50% tra le risorse a valere sul Fondo e quelle della sezione speciale;
condizioni più favorevoli per la concessione della garanzia;
riserva di una percentuale della dotazione ad interventi in favore di imprese start up (inizialmente la metà, in seguito la percentuale sarà modificata sulla base di valutazioni del Dipartimento per le Pari Opportunità);

Nel ricordare che l’imprenditoria femminile rappresenta una delle componenti più dinamiche del sistema produttivo (nel 2012 le imprese femminili sono aumentate di 7.298 unità con un incremento della base imprenditoriale dello 0,5% rispetto all’anno precedente, superiore al totale delle imprese italiane che è stato dello 0,3%), i due ministri hanno dichiarato che “l’impegno e l’energia delle donne imprenditrici costituiscono un valore importante per il rilancio della crescita e dell’occupazione. Dobbiamo fare tutto quanto è possibile per non perdere il contributo che le donne possono dare al mondo del lavoro e dell’impresa”.

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