Imparare a fare impresa

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Un aperitivo per imparare a fare impresa

In Toscana al via “GiovaniNET”: 10 appuntamenti per avvicinare i giovani al mondo di Confartigianato e all’imprenditoria. 10 storie vere di imprenditoria femminile e giovanile

Parte domenica 12 aprile, con l’evento già fissato al Pecci Bar di Prato, l’iniziativa GiovaniNET di Confartigianato Imprese Toscana. Si tratta di un ciclo di 10 aperitivi che, in modo informale, intendono avvicinare i giovani al mondo imprenditoriale artigiano.

Per illustrarne punti di forza e di debolezza, ma soprattutto per invogliare i giovani a buttarsi nell’imprenditoria artigiana con la consapevolezza, da una parte, che 3 imprese su 5 possono fallire entro i primi 5 anni di attività, e dall’altra che ci sono storie di successo “di prossimità” che possono essere replicate. Storie di ragazzi e ragazze che hanno avuto fiuto, competenza e passione nell’avviare un progetto imprenditoriale.

GiovaniNET

I dieci incontri intorno a storie vere di imprenditoria giovanile e femminile prendono avvio dunque il 12 maggio dalle 20.30 (Pecci Bar , Viale della Repubblica 277, Prato) con l’aperitivo intitolato “Born in 80s”. Al centro della serata le storie di Lorenzo Giusti, Lisa Lastrucci e Valerio Neri che racconteranno le loro esperienze legate all’imprenditoria giovanile e femminile. I referenti di Confartigianato Imprese, dal canto loro, saranno a disposizione per spiegare quali percorsi di tutoraggio, finanziamento e orientamento allo start up sono aperti in questo momento.
Appuntamenti analoghi saranno organizzati in ogni capoluogo di provincia in Toscana per presentare l’ampio progetto GiovaniNET: un piano che si propone di sostenere l’imprenditoria giovanile e femminile, attraverso la creazione di un percorso di accompagnamento allo start-up della durata di due anni.

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Il servizio sarà gestito da un gruppo di promoter e tutor selezionati all’interno delle associazioni che hanno frequentato un apposito percorso formativo: mentre i promoter rappresenteranno il primo contatto con i neo-imprenditori, i tutor garantiranno l’assistenza all’impresa durante l’intero processo di start up e saranno, di fatto, il punto di riferimento dei neo-imprenditori per rispondere a dubbi burocratici e metodologici durante tutto l’iter dell’avviamento d’impresa. Ragazzi e ragazze che decideranno di entrare in Confartigianato e di intraprendere una nuova attività avranno così il vantaggio di avere una persona vicina, il tutor, in tutto il percorso di start up, con l’ulteriore agevolazione della riduzione del costo della tessera associativa.

GiovaniNET può contare anche sulla partnership con Banca Cassa di Risparmio di Firenze, che mette a disposizione una serie di servizi ad hoc per le giovani imprese: dalla valutazione del merito creditizio all’impatto con i mercati. Interessante anche la collaborazione in atto con la Fondazione “Verrocchio” per la diffusione della cultura d’impresa e del management alle giovani generazioni.


Ascolta qui l’intervista audio
GIOVAN BATTISTA DONATI, PRESIDENTE CONFARTIGIANATO TOSCANA


Il progetto nel suo complesso è stato sposato anche dalla Regione Toscana che già da tempo promuove iniziative e provvedimenti a sostegno dell’imprenditoria e dell’occupazione giovanili.
Tra i risultati più interessanti legati all’avvio della nuova legge sull’imprenditoria giovanile e femminile, sono state messe a disposizione garanzie su finanziamenti bancari, contributi per la riduzione dei tassi di interesse e assunzioni di partecipazioni di minoranza nel capitale dell’impresa per le società costituite da giovani e a carattere innovativo. In meno di due anni sono oltre 800 le imprese che hanno avuto accesso a queste agevolazioni.


Ascolta qui l’intervista audio
GIANFRANCO SIMONCINI, ASSESSORE AL LAVORO DELLA REGIONE TOSCANA


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