La ricerca di capitali per le start up innovative

Crowdfunding

La ricerca di capitali per le start up innovative

Riuscire a trovare risorse economiche grazie al supporto di chi opera all’interno della rete, mediante i portali online a disposizione, è il tema del seminario dal titolo “Crowdfunding e Start Up Innovative” che si terrà a Firenze il 22 maggio 2013

Ad organizzare il seminario gratuito è Unioncamere Toscana, in collaborazione con le Camera di Commercio di Firenze, di Pistoia, di Prato, e Metropoli (Az. speciale della Camera di Firenze). L’evento rientra nel Progetto Valorizzazione e Tutela dei titoli di proprietà industriale.

Il crowdfunding è una forma di finanziamento collettivo al quale possono rivolgersi le piccole e medie imprese più dinamiche e innovative. Il meccanismo è semplice: si deve far sì che l’idea innovativa venga portata a conoscenza di un gruppo composto da tanti piccoli finanziatori che vogliono sostenere economicamente il progetto. Solitamente è sufficiente una piattaforma online che faccia risaltare le nuove idee come opportunità di investimento e si creano così dei capitali con poco sforzo. Almeno è così nella logica dei fatti, dal momento che il crowdfunding, pur esistendo da diverso tempo, ancora non riesce ad emergere come forma di finanziamento in Italia.

Tra  le varie forme di crowdfunding esistenti ce n’è uno, l’equity crowdfunding, che in Italia verrà regolamentato (e il nostro sarà il primo Paese a farlo). Si tratta di una raccolta di fondi da parte di imprese neo-costituite, di capitali di rischio tramite internet. La potranno fare solo se start up innovative così come definite dalla Legge n. 221/2012 (il cosiddetto Decreto crescita-bis), le quali potranno fare un appello al pubblico risparmio.

Per spiegare meglio di cosa si tratta, a Firenze si terrà un seminario mercoledì 22 maggio, a partire dalle ore 9,00, presso la Sala Ghiberti, Opera del Duomo, in Piazza San Giovanni n. 7.  Questo incontro rappresenterà anche un’occasione di confronto sulla legge 221/2012 (che alleghiamo all’articolo), pubblicata in Gazzetta Ufficiale a dicembre dello scorso anno, per parlare delle novità introdotte da tale Legge con una speciale attenzione a questo particolare strumento di finanziamento.

Si parlerà dunque di diritto societario, di diritto del lavoro e fallimentare, visto che sono diverse le agevolazioni che vengono introdotte a favore delle imprese qualificabili come start up innovative. Tra le novità l’art 30 che interviene sulla “Raccolta di capitali di rischio tramite portali on-line […]” disciplinando quindi il fenomeno di cui sopra, noto anche come “equity crowdfunding”.

La nuova normativa infatti dedica una sezione alle “Misure per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up” (artt. 25-32) finalizzata, come si specifica nel Decreto, “a fare del nostro Paese un luogo nel quale l’innovazione rappresenti un fattore strutturale di crescita sostenibile e di rafforzamento della competitività delle imprese”.

Ad illustrare le novità della Legge e questa particolare forma di finanziamento, ci saranno vari esperti della materia tra cui la Consob, a cui è stato dato il compito di definire le relative disposizioni attuative sulla raccolta di capitali di rischio da parte di start-up innovative tramite portali on-line.
Per maggiori informazioni sull’evento consultare il sito tos.camcom.it.

Allegati

pdf Legge221-2012.PDF

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