Monitoraggio fitosanitario del frumento

aree cerealicole toscane

Il bollettino per la difesa dei cereali

Un’iniziativa che porterà ad aumentare il livello di salubrità e la tutela dell’ambiente. Il progetto si chiama “monitoraggio fitosanitario del frumento” ed è nato in questi giorni in Toscana, in osservanza della legge nazionale e della direttiva comunitaria

Ogni settimana verranno effettuati dei rilievi sulle colture per appurare la presenza di elementi chimici o di eventuali patogeni. Sulla base dei principi di difesa integrata, un portale divulgherà tutti i risultati per essere utile alle imprese agricole nelle loro attività di salvaguardia dei propri prodotti.

Sul portale agroambiente.info chi opera nel settore agricolo potrà tenersi informato settimanalmente sullo stato delle colture nelle varie aree cerealicole della Toscana. Le varietà controllate saranno sei, tra le più diffuse nell’area, suddivise in precoci, medie e tardive. Nel corso dei rilievi settimanali, oltre alla fase fenologica, vengono rilevate intensità e diffusione dei seguenti patogeni: Septoria, Oidio, Ruggine Gialla e Ruggine Bruna, Fusariosi della spiga.

Il progetto ‘monitoraggio fitosanitario del frumento’ nasce in osservanza di una legge nazionale e di una direttiva comunitaria (D.lgs 150 del 2012 “ Attuazione della Direttiva 128/2009 CE che istituisce un quadro di azione comunitaria ai fini dell’utilizzo sostenibile dei pesticidi”) volta all’uso sostenibile dei pesticidi. Come ha spiegato l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori, infatti, “anche per i cereali si mira ad applicare i principi della difesa integrata supportando le scelte degli agricoltori nella difesa del frumento. Per questo il servizio fornisce informazioni utili per operare le migliori scelte fitosanitarie finalizzate a salvaguardare la produttività e la salubrità nell’ottica della prevenzione dello sviluppo di micotossine”.

Con il bollettino si riporta la fotografia settimanale dello stato fitosanitario della coltura ed in particolare si evidenzia la eventuale necessità di un intervento di difesa ed il momento ottimale per la sua realizzazione allo scopo di evitare la realizzazione di trattamenti inutili o in momenti sbagliati. I formulati sono quelli riportati nei disciplinari di produzione integrata della Regione Toscana per l’anno 2013.

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