Veneto, una legge contro la violenza sulle donne

Cristina Greggio

Veneto, una legge contro la violenza sulle donne

Approvata all’unanimità dal Consiglio regionale. Il commento della Commissione Pari Opportunità

“Interventi regionali per prevenire e contrastare la violenza contro le donne”. E’ questo il titolo del testo unificato dei progetti di legge regionale 261 e 263 approvato di recente dal Consiglio della Regione Veneto. Una legge che ha ricevuto il consenso unanime e bipartisan dei rappresentanti dell’aula veneta.

La norma va a fare ordine nell’universo dei centri antiviolenza e delle case rifugio per donne vittime di violenza o soprusi e per i loro figli e figlie minori. A partire da una definizione specifica di ciò che si intende per “centro antiviolenza” e “casa rifugio”, la Regione stanzia  400mila euro per il 2013 a sostegno di progetti presentanti da enti locali, singoli o in forma associata, da realtà associative e organizzazioni che lavorano nel settore del contrasto alla violenza sulle donne, istituzioni scolastiche, universitarie e di ricerca.

Ambiziosi gli obiettivi dei progetti che si andranno a finanziare: tra questi, la realizzazione e il miglioramento di centri antiviolenza, case rifugio e case di secondo livello, il sostegno agli enti locali e alle strutture sanitarie per la creazione, l’implementazione e la gestione di strutture e servizi di supporto alle donne vittime di violenza, ma anche la formazione delle operatrici e degli operatori che, nei diversi ambiti istituzionali, svolgono attività connesse alla prevenzione e al contrasto della violenza contro le donne e al sostegno delle vittime.

Fondamentale anche un’attività di sensibilizzazione che vada nella direzione di prevenire, monitorare e studiare i fenomeni di violenza.


Ascolta l’intervista a Cristina Greggio,
Vicepresidente della Commissione regionale Pari Opportunità


Agnese Fedeli

Allegati

pdf LR contrasto violenza contro le donne.pdf

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