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VDA: Intesa per la lotta all’evasione fiscale

Firmato il 31 maggio un protocollo per la collaborazione tra Comuni e Regione Valle d’Aosta nel contrasto all’evasione fiscale dei contributi regionali in particolare del bollo auto

A firmare l’accordo sono stati il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, e il Presidente del Consiglio Permanente degli Enti Locali (CPEL), Bruno Giordano.

A seguito dell’accordo, verrà monitorato il territorio in modo più efficace, nell’obiettivo di contrastare la potenziale evasione fiscale riguardo ai tributi regionali correlati ai veicoli, fra cui il più rilevante è il bollo auto.
Come ha affermato il Presidente Rollandin, “le pubbliche amministrazioni sono tenute ad un controllo costante e puntuale della spesa e, sempre più, devono dispiegare ogni sforzo possibile per ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili. È evidente, quindi, come sia necessario elaborare un percorso di collaborazione efficace ed efficiente tra i diversi enti operanti a livello locale per poter perseguire l’obiettivo del contrasto all’evasione fiscale. Con il protocollo odierno la Valle d’Aosta mette in campo un importante strumento per la realizzazione di una rete di collaborazione tra gli enti locali in questo ambito. Il documento firmato oggi, inoltre, si pone a complemento del protocollo d’intesa sottoscritto nell’agosto dello scorso anno anche con l’Agenzia delle entrate e va a completare il monitoraggio sul territorio includendo nella collaborazione richiesta ai Comuni anche i tributi gestiti direttamente dalla Regione”.

Dal canto suo, il Presidente del CPEL ha aggiunto: “il contrasto all’evasione fiscale rientra nell’ambito delle attività dei Comuni. Il Consiglio permanente degli enti locali avrà una funzione ausiliaria nei confronti dei Comuni, e promuoverà un’azione di collegamento tra questi e la Regione. È previsto inoltre un monitoraggio annuale congiunto sui risultati dell’attuazione del protocollo, per meglio calibrare l’attività e le procedure ed eventualmente sviluppare in futuro ulteriori forme di collaborazione. L’obiettivo politico è quello di promuovere una maggiore equità fiscale e, in prospettiva, ridurre l’imposizione fiscale generata”.

La collaborazione dei Comuni sarà attuata mediante lo scambio di informazioni relativamente ai dati anagrafici della popolazione, all’autenticazione di atti di vendita di veicoli, ai dati inerenti controlli e sanzioni al codice della strada nonché attraverso una fattiva collaborazione nella notificazione degli atti redatti dall’Amministrazione regionale. Tali attività consentiranno alla Regione di bonificare le proprie banche dati e di verificare gli adempimenti dovuti dai contribuenti in maniera più celere ed efficiente.

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