Liguria: borse di studio universitarie

bando borse di studio

Liguria: borse di studio universitarie

A partire da lunedì 8 luglio gli studenti interessati possono fare richiesta per le borse di studio. Possono presentare domanda gli studenti universitari genovesi e degli Istituti per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica che si iscrivono all’anno accademico 2013-2014

L’assessore al bilancio e alla formazione, Pippo Rossetti, ha spiegato che grazie ai controlli che hanno scovato diversi “furbetti” e alla loro eliminazione dagli elenchi, ora potranno ricevere le borse di studio il 100% degli aventi diritto.

I vincitori del bando avranno diritto ad una borsa di studio in parte economica e in parte in servizi per l’alloggio e la ristorazione. Le borse andranno da un minimo di 951 euro, più un pasto gratuito al giorno per chi ha un reddito ISEE compreso tra 13.652 e 16.382 euro ed è uno studente residente nel Comune di Genova, fino ad un massimo di 5.053 euro per chi ha un reddito fino a 10.923 euro ed è uno studente fuori sede. Inoltre, i vincitori del bando non dovranno pagare la tassa regionale per il diritto allo studio e le tasse universitarie per la frequenza.

Lo hanno comunicato l’assessore Rossetti e il direttore dell’ARSSU (azienda regionale per i servizi scolastici e universitari) Roberto Dasso spiegando che in tutto ammontano a 7,6 milioni di euro le risorse economiche messe a disposizione per le borse di studio, di cui 2 milioni provenienti dal Ministero dell’Università e della Ricerca, 5 milioni provenienti dalla Regione Liguria e 600mila euro dal bilancio ARSSU.
Ed è proprio l’attività di controllo dell’ARSSU, che viene effettuata su tutti i vincitori di borsa di studio, che ha permesso di revocare, lo scorso anno, ben 290 borse di studio su un totale di 2.808 vincitori, permettendo così un risparmio complessivo di 602.879 euro. Questo controllo capillare, che viene effettuato anche grazie all’accordo con l’Agenzia delle Entrate, “ha portato al recupero delle borse conseguenti e  permesso così l’erogazione  della borsa al 100% dei vincitori, attribuendola così a chi ne ha veramente diritto” ha ribadito l’assessore Rossetti.

Il bando di quest’anno introduce alcune novità, tra cui la possibilità  di scegliere tra residenze universitarie e residenze convenzionate. Lo studente che opterà per la residenza convenzionata avrà a disposizione un voucher di 198,70 euro pari al contributo di affitto che ARSSU eroga agli studenti vincitori di borsa di studio che non trovano posto nelle residenze della stessa ARSSU. “Si tratta di un’iniziativa che si lega alla nuova normativa sul diritto allo studio universitario” ha spiegato il direttore dell’azienda regionale, Roberto Dasso: “abbiamo cercato strutture che hanno standard qualitativi idonei all’accoglienza degli studenti universitari e le abbiamo convenzionate. Siamo in trattativa con strutture presenti nelle città che ospitano corsi di laurea dell’Università di Genova, in modo da poter ampliare la nostra offerta di alloggi e combattere anche la piaga dell’affitto in nero”.

Grazie alla convenzione tra ARSSU e Fondazione Carige, i vincitori della borsa di studio interessati potranno anche fare richiesta  di un prestito monetario a cui non sarà applicato alcun tasso di interesse. Il prestito potrà variare da un minimo di 1.500 euro ad un massimo di 2.500, in funzione della richiesta dello studente. Il rimborso avverrà – sulla base di un piano di rientro concordato con il singolo studente – attraverso rate mensili, per un periodo di restituzione non superiore agli 8 anni. L’inizio della restituzione dovrà avvenire entro e non oltre due anni dal conseguimento della laurea.

La domanda di borsa di studio deve essere fatta on line, attraverso il sito dell’ARSSU (arssu.liguria.it) a partire dall’8 luglio. Sarà attivo anche un call center che risponde al numero verde 840848038 dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,00 e il martedì e il mercoledì anche dalle 14.30 alle 16,00.

Allegati

pdf Bando-ARSSU-Liguria-2013-14.PDF

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