Liguria: Smart Cup per l’innovazione

Smart cup Liguria

Liguria: Smart Cup per l’innovazione

Bando di concorso a partecipazione gratuita per idee imprenditoriali innovative, per stimolare la nascita di nuove imprese sul territorio ligure. I vincitori saranno premiati a Genova durante il Festival della Scienza 2013

Possono partecipare neoimprenditrici/imprenditori e ricercatrici/ricercatori che vogliano sviluppare un’idea innovativa di business nei settori: alimentare, industria, innovazione sociale e scienze della vita.

Si tratta della prima edizione della “Smart Cup Liguria”, un concorso di idee imprenditoriali presentato dall’assessore regionale allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli, dal  presidente di Filse, Piero Biglia di Saronno e dalla presidente del Festival della Scienza, Manuela Arata. L’iniziativa è promossa dalla Regione Liguria e organizzata da FILSE (Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico) con Datasiel partner tecnologico. Suo obiettivo è quello di avviare una selezione di idee imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico nella forma della business plan competition, secondo una strada già intrapresa dalla Regione Liguria che, come ha spiegato l’assessore Guccinelli, “ha sempre dedicato grande attenzione alla creazione di impresa e all’innovazione tecnologica dal 2008 ad oggi, mettendo a disposizione del sistema imprenditoriale ligure, attraverso diversi bandi, oltre 250 milioni di euro che potrebbero aver dato vita a investimenti per 750 milioni”.

Vediamo il funzionamento della Smart Cup, la coppa intelligente il cui nome è stato scelto anche per il riferimento allo start up aziendale: fino al 10 settembre verranno raccolte le idee di impresa e, con un percorso di accompagnamento rivolto alle aspiranti imprenditrici e imprenditori, verranno predisposti i relativi piani di impresa per verificare la sostenibilità dell’iniziativa e le potenzialità di mercato. A questo punto i suddetti piani d’impresa verranno valutati da una giuria di esperti. I migliori potranno accedere al Premio Nazionale per l’Innovazione che, come fase conclusiva delle diverse competizioni regionali, premierà i migliori progetti.

Possono aderire sia ricercatori singoli o in gruppo interessati a sviluppare una propria idea di impresa, sia neo imprenditrici e neo imprenditori che abbiano avviato da poco una nuova realtà nei settori

  • Life sciences;
  • Ict – social innovation;
  • Agro – food – cleantech;
  • Industrial.

In particolare, sono ammessi a partecipare:

  • persone fisiche, singole o in gruppo, che intendano avviare sul territorio ligure imprese innovative;
  • imprese innovative, così come definite dalla Legge 221/2012 che abbiano sede operativa sul territorio ligure e che siano state costituite dopo il 1 gennaio 2013.
  • Il regolamento per la partecipazione stabilisce che ogni persona o gruppo può presentare una sola idea. Non è consentito quindi partecipare a più proposte imprenditoriali e, se si partecipa alla Smart Cup ligure, non si può partecipare a una qualsiasi altra competizione Start Cup aderente al PNI.

Il piano d’impresa che va elaborato deve descrivere obiettivi e modalità dell’idea di business. Ma i partecipanti verranno aiutati nella redazione di tale piano: ci saranno infatti una serie di workshop formativi dedicati a trasferimento tecnologico, creazione di business plan, tutela  e valorizzazione della proprietà intellettuale (IPR), gestione manageriale e marketing.  Inoltre, imprenditori ed esperti saranno a disposizione dei partecipanti per tutto il periodo dell’iniziativa per far loro da mentori. Quindi chi presenterà le migliori idee di impresa innovativa potrà ricevere varie forme di supporto per l’avvio all’impresa: formazione, marketing, consulenze specialistiche. Inoltre, i progetti vincitori potranno concorrere alla finale del PNI (Premio Nazionale Innovazione), che quest’anno si svolge a Genova. La premiazione avrà luogo nell’ambito del Festival della Scienza 2013, che si terrà nel capoluogo ligure il 30 e 31 ottobre 2013. Una scelta dovuta al fatto che, come ha spiegato la presidente dell’associazione Festival della Scienza, Manuela Arata, è ormai riconosciuto il ruolo di vetrina dell’innovazione che il Festival stesso ha acquisito a livello nazionale. D’altronde, come ha aggiunto il presidente di Filse, Piero Biglia di Saronno, la Smart Cup rappresenta “una formidabile opportunità per i giovani e per questo vogliamo incoraggiarli e accompagnarli durante l’intero percorso di creazione del piano di impresa, anche attraverso momenti mirati di formazione, un help desk dedicato e un servizio di mentori imprenditoriali messo a disposizione da Confindustria per tutta la durata dell’iniziativa”.

Le candidature dovranno pervenire utilizzando la modulistica allegata all’articolo o scaricabile dal sito preposto (smartcupliguria.it) entro le ore 12,00 del 10 settembre 2013. Vanno inviate per posta elettronica all’indirizzo progetti@smartcupliguria.it.
Vanno inviate con la domanda una descrizione sintetica dell’idea proposta e un piano di impresa (alleghiamo anche lo schema di piano all’articolo).
Per quanto concerne la descrizione sintetica dell’idea, che non deve essere lunga più di due pagine, bisogna indicare:

  • Informazioni generali del progetto (nome dell’azienda/ titolo del progetto, dati anagrafici del referente);
  • i bisogni che l’impresa intende soddisfare con quali tipi di prodotti/servizi;
  • le premesse (storia) e lo stadio di sviluppo dell’idea, in particolare dei prodotti/servizi (eventuale evidenza di accettazione da parte di clienti o di giudizi positivi di esperti);
  • il mercato/segmenti a cui intende indirizzare l’offerta e con quali obiettivi ( quantificare le dimensioni del mercato);
  • la concorrenza ed il posizionamento (vantaggi) competitivo;
  • il team imprenditoriale/manageriale ed il background di esperienza;
  • gli aspetti essenziali operativi ed organizzativi (commerciali, tecnici, produttivi, amministrativi);
  • i rischi e le protezioni/difese (legali/gestionali);
  • i principali traguardi distribuiti nel tempo ed i vincoli (risorse finanziarie, manageriali ecc.);
  • la sintesi dei risultati economici e dell’assetto finanziario/patrimoniale (caso base, eventualmente più favorevole e meno favorevole).

Se si partecipa con una impresa già costituita (ricordiamo: non prima di gennaio 2013), bisognerà allegare anche una copia dell’Atto Costitutivo e dello Statuto.

L’assessore Guccinelli ha dichiarato che con questa iniziativa la Regione Liguria vuole “stimolare l’imprenditorialità e la capacità di portare sul mercato idee innovative nate nell’ambito della ricerca, con l’obiettivo di innalzare il livello di competitività del territorio creando opportunità di occupazione per i giovani e sviluppo di filiere innovative”.

Allegati

pdf Schema-piano-impresa-SmartCup.pdf
word bozza domanda Smart Cup Liguria.doc

 

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