Pendolarismo e nuovi spostamenti

Capolinia Tiburtina Cotral

Pendolarismo e nuovi spostamenti

La Cotral ha inaugurato il nuovo capolinea Tiburtina che collega la capitale alla Sabina con varie corse regionali nell’area Tibus, uno dei principali snodi di autolinee nazionali e internazionali. Ma come vivono i pendolari e qual è la situazione della mobilità in Italia?

Più accoglienza, più spazio, più servizi: un terminal a portata di passeggero quello appena attivato per i lavoratori laziali e non solo. Se è vero che il pendolarismo può rappresentare un modo di spostamento ecosostenibile, ogni rafforzamento dei servizi è benvenuto nella nostra ipertrafficata penisola.

Dall’area Tibus, che dista poche decine di metri dal vecchio capolinea Cotral, partiranno le corse regionali dirette e provenienti dalla Sabina. Il terminal, attivo da lunedì 15 luglio 2013, avrà il compito di garantire ai viaggiatori oltre che un più comodo stazionamento dei bus anche servizi fino ad oggi inesistenti: una zona coperta, delimitata da recinti e dotata di sistemi di videosorveglianza, un’area di ristoro, di servizi igienici e di sala d’attesa. Rispetto al passato, una vera svolta.

Meloni“L’autostazione Tiburtina Tibus è organizzata secondo i più moderni ed efficienti livelli di qualità” ha spiegato durante l’inaugurazione del 15 luglio Giovanni Meloni, direttore di Tibus Srl: “uno dei primi casi in Italia di progettazione e gestione di una autostazione per le autolinee nazionali ed internazionali, avviata prevalentemente con capitale privato ed esercente funzioni di servizio pubblico. Oggi viene registrato un traffico complessivo di oltre 5 milioni di passeggeri annui e si stima un volume atteso di 1 milione e mezzo di passeggeri in più, con l’ingresso nell’autostazione di  Cotral Spa. Questo si tradurrà nel miglioramento dei sevizi resi all’utenza, ma anche nel potenziamento di un nodo di scambio tra le percorrenze nazionali ed internazionali e quelle regionali”.

Tra le novità tecnologiche, il fatto che la clientela potrà controllare gli orari di partenza su un pannello riepilogativo elettronico che aggiornerà in tempo reale le informazioni  e le eventuali variazioni, che sono accessibili anche via web sul sito cotralspa.it ed in mobilità attraverso apparati di tipo smartphone. 

L’operazione di trasloco del terminal ha ricevuto una forte spinta anche dall’amministrazione comunale di Rieti. L’assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica del Comune di Rieti, Andrea Cecilia,  nell’occasione ha ricordato che “il dialogo e il confronto che il Comune ha avviato, da qualche tempo, con la società regionale di trasporto sta finalmente producendo buoni risultati. Il nuovo capolinea, dotato di tutti i servizi necessari ai pendolari della provincia reatina che ogni giorno viaggiano verso la Capitale, è uno di questi”.
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Se l’esperienza del Terminal di Roma Tiburtina si è sin dall’inizio dimostrata un grande successo, poiché fin dal primo anno di esercizio si è riscontrato un traffico senza precedenti, oggi, con l’ingresso di Cotral Spa, la portata del flusso di viaggiatori conoscerà un nuovo e significativo incremento.

Ma l’inaugurazione del nuovo terminal Cotral Spa nell’area Tibus ha offerto spunti interessanti anche relativamente allo studio del fenomeno del pendolarismo. In particolare, Giovanni Meloni ha ricordato che, ogni giorno, sono 1500 le persone che transitano intorno all’area della stazione Tiburtina fino a ieri  costrette a bivaccare ore, senza una tettoia, senza qualcuno che si occupasse della loro incolumità, nessun servizio igienico, prima di salire su pullman che avrebbero portato loro nelle più disparate località: da Casablanca a Oslo, da Mosca a Londra, oppure, per non allontanarsi troppo in tutti i comuni della sabina e in molte regioni del Sud Italia.
“Il caro benzina e la crisi cambiano il costume” ha osservato Meloni. “I bus sono sempre più affollati, e sempre meno, invece, le auto in circolazione.  La qualità del viaggiare scopre dunque, nuovi percorsi e raggiunge migliori livelli di comfort e servizio”.
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Di pendolarismo si sono occupati vari enti e organizzazioni, dall’ISFORT (Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti), del quale alleghiamo l’ultimo rapporto annuale Audimob disponibile, a Legambiente, della quale alleghiamo il rapporto Pendolaria 2012, all’ASSTRA (l’associazione delle società di trasporto pubblico in Italia, sia private che pubbliche) della quale alleghiamo il 10° Rapporto sulla mobilità in Italia che è stato presentato nel mese di maggio 2013.

Noemi Roccatani

Allegati

pdf osservatorio-audimob-pendolarismo.PDF
pdf rapporto-Audimob.PDF
pdf rapporto-mobilita-italia.PDF
pdf rapporto-pendolaria-2012.PDF

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