Concorso di creatività femminile

Liberta in una borsa

Concorso di creatività femminile

Si intitola “La libertà in una borsa” il concorso indetto da “Le Artigiane”, l’esclusivo shop–spazio espositivo nel cuore di Roma, e dalla Cooperativa Sociale Ora d’aria, attiva nel carcere di Rebibbia rivolto alle donne che vogliono creare un nuovo modello di borsa

Il modello vincitore sarà tagliato e cucito dalle sarte detenute della Cooperativa Ora d’Aria e successivamente venduto presso lo spazio espositivo LeArtigiane. Il ricavato della vendita sarà devoluto alla Cooperativa Sociale Ora D’Aria.

Un modo per cimentarsi nel mondo della creatività e al contempo essere utili grazie a un’azione dall’alto valore sociale. Il modello vincitore verrà venduto presso il negozio di Via di Torre Argentina a Roma ma non solo: lo stesso esclusivo negozio, Le Artigiane, offrirà gratuitamente uno spazio per esporre e mettere in vendita le proprie creazioni alla donna che vincerà il concorso. La vincitrice potrà così usufruire dello spazio di vendita per quattro settimane (da scegliere tra il 2 gennaio e il 20 giugno 2014), non solo per la borsa creata ma anche per le altre proprie realizzazioni artigianali. Tale spazio in affitto varrebbe 1.200 euro. Entro 10 giorni dalla proclamazione, la vincitrice potrà scegliere, nel periodo suddetto, una delle postazioni corrispondenti all’importo di sopraindicato (es.: postazione da € 300,00 per 4 settimane consecutive; postazione da € 400,00 per 3 settimane consecutive o postazione da € 600,00 per 2 settimane consecutive).

Per partecipare al concorso si ha tempo fino al 30 settembre 2013. Requisito essenziale è che la borsa venga realizzata con i banner pubblicitari in PVC de “Le Artigiane”.                         
Tra il 1 e il 10 ottobre una giuria tecnica – composta da rappresentanti dei promotori, una stilista e una giornalista di moda – giudicherà i modelli presentati selezionandone cinque in base all’originalità, all’aderenza ai criteri proposti ed alla loro effettiva fattibilità.
Dall’11 al 20 ottobre 2013 i cinque modelli selezionati saranno inseriti nel sito leartigiane.it per essere votati via web dagli utenti registrati. Infine, lunedì 21 ottobre nel sito stesso sarà presentato online il modello vincitore che verrà successivamente messo in produzione.
Per leggere l’intero regolamento si veda la pagina dedicata del sito leartigiane.it

Le Artigiane

Le artigiane Bruna e LiviaSi tratta di un innovativo e raffinato punto vendita – spazio espositivo della creatività femminile situato nel centro di Roma. Un luogo d’incontro unico in Italia, che rappresenta una “vetrina” in cui vengono proposte creazioni realizzate esclusivamente da imprese artigiane al femminile (opere di carta, stoffe, legno, vetro, pizzi ma anche abiti, calzature, borse, accessori e persino delikatessen).
Lo spazio è utilizzato anche per mostre, incontri, aperitivi e té letterari, corsi e seminari.

Ora d’aria

Una cooperativa sociale fondata negli anni ’90 insieme da persone libere e recluse per promuovere il lavoro all’interno del carcere. Alla base del progetto c’è l’idea portante che il reinserimento sociale sia “possibile soltanto attraverso una buona occupazione e creare posti di lavoro all’interno del carcere significa dare alle persone recluse la possibilità di impegnare proficuamente il proprio tempo percependo un salario adeguato”.
Le artigiane che vi operano riutilizzano materiali riciclati, fatto che insegna e abitua al rispetto per l’ambiente. Il recupero artistico degli oggetti dà così vita a nuove produzioni mentre si apprendono  i concetti della trasformazione, della conservazione, dell’abbattimento dello spreco “al fine di assicurare il nostro domani”.
Come spiegano dalla Cooperativa, “educare alla legalità coloro che si sono posti al di fuori e contro non è impresa facile e non può essere una semplice imposizione: è necessario accompagnare, sostenere e infine rendere consapevoli le persone incorse in reato fornendo loro riferimenti certi, accoglienza e vicinanza nella vita quotidiana per rinsaldare il legame sociale. Buona occupazione e rispetto per l’ambiente sono i cardini di questo percorso verso la legalità”.

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