2000 curricula di professioniste eccellenti

fondazione Bellisario

2000 curricula di professioniste eccellenti

Li ha consegnati la Fondazione Marisa Bellisario al Governo con l’obiettivo di portare avanti il cammino avviato dalla Legge per un’equa presenza delle donne nei CdA delle società quotate e controllate dalle Pubbliche Amministrazioni

È ormai Legge dello Stato a tutti gli effetti, da tempo, la norma per l’equilibrio di genere nei Consigli di Amministrazione di società quotate o controllate dalle Pubbliche Amministrazioni. Abbiamo intervistato Lella Golfo, presidente della Fondazione, che ci ha parlato di queste 2000 donne candidabili.

 

La legge prevede che i CdA delle aziende quotate o a partecipazione pubblica, al primo rinnovo degli organi giungano ad avere una componente femminile pari ad un quinto. Al secondo e al terzo rinnovo la presenza delle donne dovrà salire invece a un terzo. Tra le proponenti di quella legge, capace di modificare profondamente la gestione dei CdA di tutta Italia, l’onorevole Lella Golfo, presidente della Fondazione dedicata a Marisa Bellisario, che da anni si dedica al tema delle pari opportunità e della meritocrazia nel mondo del lavoro e dell’imprenditoria.

Proprio dalle mani di Lella Golfo, il sottosegretario Filippo Patroni Griffi ha ricevuto di recente ben 2000 curricula di donne con profili professionali eccellenti in grado di ricoprire il ruolo di componenti di CdA delle società quotate e delle controllate dalle Pa. Insomma: donne che, grazie alla loro formazione, ai loro talenti acquisiti con l’esperienza, alla loro determinazione e alla loro storia lavorativa possono avere accesso, anche in base alla legge sulle quote, a posizioni chiave finora riservate in massima parte ai loro colleghi uomini. Ma più in generale, donne capaci, in tanti settori e comparti, che meritano di essere valorizzate nella loro professionalità.


M.Bellisario Abbiamo intervistato la presidente della Fondazione M. Bellisario, Lella Golfo, per capire il profilo professionale di queste 2000 donne eccellenti.

 Ascolta qui l’intervista audio


 

L’identikit dei 2000 curricula eccellenti

Per quanto riguarda le variabili che vengono valutate nella certificazione dei curricula, fornite da società di head hunters, si va dal tipo di studi e di specializzazioni compiuti, alla conoscenza delle lingue straniere, passando per gli anni di esperienza lavorativa e tipo di posizione ricoperta all’interno dell’azienda, fino ad arrivare alla disponibilità a muoversi sul territorio nazionale e alle precedenti esperienze all’interno di Consigli di Amministrazione.
In generale si può dire che i profili professionali femminili che emergono dalla raccolta della Fondazione sono altamente scolarizzati: è di oltre un terzo, in media, la fetta di donne che hanno un titolo di studio post-laurea, mentre quasi il 70% ha un titolo accademico di tipo giuridico o economico. Le candidate eccellenti hanno in gran parte un ruolo di manager nelle aziende dove lavorano, anche se raramente hanno avuto una precedente esperienza in un CdA.

I 2000 curricula diventeranno ora patrimonio del mondo delle istituzioni, come ha assicurato il Sottosegretario Griffi congratulandosi per il grande lavoro di raccolta e selezione compiuto dalla Fondazione Bellisario che riceve quotidianamente le candidature di donne che derivano dalla stessa Fondazione, ma anche da associazioni femminili italiane, istituzioni, stampa, ordini professionali e di categoria – per esempio avvocati, dottori commercialisti, revisori contabili. E ancora: mondo accademico e politico.

Le professioniste interessate alla raccolta dei curricula possono inviare il proprio all’indirizzo cda@fondazionebellisario.org.

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