Attenzione al sistema bancario ombra

Attenzione al sistema bancario ombra

Il sistema di intermediazione creditizia costituito da entità ed attività che operano al di fuori del normale sistema bancario non è regolamentato come le banche e, dal momento che gestisce circa 51mila miliardi di euro, va adeguatamente controllato

Non si tratta di un sistema illegale ma solo di un sistema parallelo che ha però dei rischi insiti. Per arginarli, la Commissione Europea ha proposto nuove regole sui fondi comuni monetari e ha adottato una Comunicazione specifica.

La comunicazione, a seguito del Libro Verde sul sistema bancario ombra dello scorso anno (che alleghiamo all’articolo), riepiloga le iniziative attuate finora dalla CE in questo settore e, nel contempo, delinea le prossime azioni possibili.
La prima di queste azioni è stata presentata il 4 settembre 2013: si tratta della proposta di una nuova regolamentazione dei fondi comuni monetari che ha lo scopo di assicurare che questi siano in grado di resistere meglio alle sollecitazioni di mercati sottopressione. Per attuare lo scopo, si intende rafforzare il profilo di liquidità e stabilità dei FCM.
In particolare, per quanto riguarda la gestione della liquidità, la proposta impone agli FCM di detenere tra le attività in portafoglio almeno un 10% a scadenza giornaliera e un altro 20% a scadenza settimanale, in modo da poter essere in grado di rimborsare gli investitori che intendono riscattare la loro quota con un preavviso breve. Per evitare che un dato emittente rappresenti una percentuale eccessiva nel valore patrimoniale netto (NAV) di un FCM, l’esposizione nei confronti di un unico emittente è limitata al 5% del portafoglio dell’FCM (in valore) e al 10% per gli FCM standard.
Riguardo alla stabilità, in considerazione della propensione degli FCM a NAV costante a chiedere il sostegno del promotore per stabilizzare i rimborsi al valore nominale, le nuove regole impongono ai fondi di tale tipo di costituire una riserva patrimoniale prestabilita, da attivare a sostegno della stabilità dei rimborsi nei momenti in cui il cui il valore delle attività d’investimento dell’FCM diminuisce.
Perché partire proprio dalla regolamentazione degli FCM. Perché i Fondi Comuni Monetari costituiscono il fulcro delle iniziative internazionali sul sistema bancario ombra, essendo un’importante fonte di finanziamenti a breve termine per gli enti finanziari, le società e le amministrazioni pubbliche. Basti considerare che essi detengono in Europa circa il 22% dei titoli di debito a breve termine emessi da amministrazioni o società e il 38% di quelli emessi dal settore bancario. Esiste dunque un’interconnessione sistemica che lega gli FCM con il settore bancario e la finanza societaria e pubblica.

Tra le misure già attuate per assorbire i rischi del sistema bancario ombra, ci sono le norme che disciplinano le attività dei fondi speculativi (hedge fund) e quelle che rafforzano i rapporti fra banche e soggetti non regolamentati (ad esempio le disposizioni riguardanti la cartolarizzazione rispetto ai requisiti patrimoniali).

Vediamo ora quali sono le priorità che la Commissione ha individuato per le prossime iniziative, oltre a quella già presentata, riguardante i FCM:
1)    trasparenza del sistema bancario ombra
Per essere in grado di monitorare i rischi in modo efficace e intervenire quando necessario, è essenziale raccogliere dati dettagliati, attendibili e completi nel settore;
2)    normativa sugli strumenti finanziari e rischi associati con le operazioni di finanziamento tramite titoli (principalmente sotto forma di prestito di titoli e operazioni di pronti contro termine).
Si tratta di operazioni che possono contribuire a un aumento della leva finanziaria e rafforzare la prociclicità del sistema finanziario, che diventa quindi vulnerabile alle “corse allo sportello” e all’improvvisa riduzione della leva finanziaria. Inoltre, la mancanza di trasparenza di questi mercati rende difficile individuare i diritti di proprietà (chi possiede cosa?), monitorare la concentrazione del rischio e individuare le controparti (chi è esposto nei confronti di chi?);
3)    definizione di un quadro per le interazioni con le banche
L’elevato livello di interconnessione tra il sistema bancario ombra e il restante settore finanziario, in particolare il normale sistema bancario, costituisce un fattore importante di rischio di contagio, che potrebbe essere arginato, in particolare, mediante l’inasprimento delle regole prudenziali applicate alle banche nei loro rapporti con entità finanziarie non regolamentate.

Per far fronte in maniera adeguata ai rischi specifici si presterà altresì particolare attenzione al regime di vigilanza applicabile alle entità e attività del sistema bancario ombra.

Sarà invece necessario – spiega la CE – approfondire l’analisi di altri aspetti, quali la definizione degli strumenti di risoluzione delle crisi per gli istituti finanziari non bancari e la riforma strutturale del sistema bancario, che saranno quindi precisati in un secondo tempo.

In ultima analisi, l’obiettivo che si intende perseguire è garantire che il settore finanziario sia coperto dai potenziali rischi sistemici e che siano limitate le possibilità di arbitraggio regolamentare, allo scopo di rafforzare l’integrità del mercato e di accrescere la fiducia dei risparmiatori e dei consumatori.
L’importanza nella finanza europea di tale sistema ombra è rappresentata dai numeri che gestisce: ben 51.000 miliardi di euro, pari al 25-30% dell’intero sistema finanziario e alla metà delle attività bancarie (la stima è del Consiglio per la stabilità finanziaria – FSB Financial Stability Board).
Lo stesso Commissario per il Mercato interno e i servizi, Michel Barnier, ha dichiarato che “il sistema svolge una funzione importante nel finanziamento dell’economia reale e dobbiamo avere cura a che sia trasparente e impedire che i benefici ottenuti rafforzando alcuni soggetti e mercati finanziari siano sminuiti perché i rischi sono trasferiti verso settori meno regolamentati”.  Il Commissario ha spiegato che, per questo motivo, “dopo aver realizzato la regolamentazione globale delle banche e dei mercati, dobbiamo ora affrontare la questione dei rischi insiti nel sistema bancario ombra”.

pdf Libro Verde CE sul Sistema bancario ombra.pdf

pdf Il testo della comunicazione.pdf