Collaborazione Italia-Israele nel campo dell’Energia

Incontro Zanonato Shalom

Collaborazione Italia-Israele nel campo dell’Energia

Il 9 settembre il Ministro Zanonato ha incontrato il Ministro israeliano Shalom per sviluppare la cooperazione tra i due Paesi nel settore energetico ma anche nel campo dell’innovazione tecnologica e della ricerca

Nel corso dell’incontro che si è svolto a Roma, il Ministro Zanonato ha prospettato al rappresentante israeliano il ruolo che l’Italia potrebbe avere di “ponte energetico” verso l’Europa, a partire dall’offerta di acquistare il gas prodotto in Israele.

 

Un incontro bilaterale dunque, tra il nostro Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro dell’Energia e dell’acqua israeliano, Silvan Shalom per avviare una collaborazione che va oltre al semplice acquisto di gas a seguito della recente scoperta di giacimenti di gas naturale nelle aree marine appartenenti allo Stato di Israele. La scoperta, a seguito delle ricerche intraprese dal Governo israeliano, di tali rilevanti giacimenti, potrebbe rivoluzionare lo stato di approvvigionamento energetico ma anche avere importati riflessi nel delicatissimo quadro geopolitico del Medio Oriente.

Vista l’importanza territoriale strategica della nostra penisola, che rappresenta per Israele una porta d’accesso al resto d’Europa, per quanto riguarda l’esportazione del gas appena rinvenuto, il Ministro Shalom ha manifestato al Ministro Zanonato il proprio interesse ad esplorare varie modalità di esportazione attraverso l’Italia, a partire dalla realizzazione di un gasdotto connesso con il “Corridoio Sud” e con TAP (il nuovo gasdotto Trans-Adriatico).

Incontro Zanonato Shalom 

L’incontro bilaterale italo-israeliano (il prossimo, al vertice, è previsto per il 2 dicembre a Torino) si può ascrivere alla serie di collaborazioni tra i due Paesi  nei settori dell’innovazione, della ricerca e dello sviluppo industriale. Tanti infatti i progetti avviati in questi ambiti, ad esempio le intese siglate nel 2002 e nel 2012 che hanno dato l’avvio a un partenariato nel settore tecnologico che finanzia due bandi all’anno di tipo accademico e industriale per Università e Centri di ricerca, e un gruppo di lavoro congiunto sul fronte delle start-up  innovative e dell’industria high-tech.
Secondo i rappresentanti del nostro Paese, Israele potrebbe diventare una “Silicon Valley” del Mediterraneo e, al termine dell’incontro, il Ministro Zanonato ha espresso al Ministro Shalom la sua intenzione di visitare presto Israele e proseguire nella proficua collaborazione tra i due Paesi: “Israele” ha affermato “rappresenta per noi un partner molto importante e auspichiamo che le forme di cooperazione in ambito energetico continuino a crescere”.

Condividi