Collaborazione tra Italia e Svizzera in materia di Energia

Si intensifica la collaborazione tra Italia e Svizzera in materia di energia

Incontro bilaterale a Roma tra il Ministro Flavio Zanonato e la Consigliera federale Doris Leuthard per sancire nuovi sviluppi sugli scambi economici tra Italia e Svizzera in campo energetico

Nel corso dell’incontro sono stati esaminati i possibili sviluppi a beneficio delle aziende e delle famiglie, per rendere ancora più intensi e profittevoli i rapporti commerciali in un vasto numero di settori produttivi.

L’incontro è avvenuto a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) guidato dal Ministro Zanonato, lo scorso 5 settembre. La Consigliera federale dell’Ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni della Confederazione svizzera, Doris Leuthard, ha espresso l’intenzione di consolidare la già ottima collaborazione tra i due Paesi anche a seguito della firma del MoU sulla collaborazione in campo energetico e del gas, firmato nel 2012, e dell’importante risultato raggiunto con la scelta del TAP (Trans Adriatic Pipeline) da parte del Consorzio azero Shah Deniz. “Il progetto, sostenuto dalla Svizzera, al quale partecipa l’azienda elvetica AXPO, si è aggiudicato il trasporto del gas dall’Azerbaigian in Europa” ha sottolineato la consigliera. “Tap contribuirà a diversificare l’approvvigionamento svizzero di gas”.
 
Come spiega il Ministero, già intensi sono stati i rapporti trai due Paesi al momento della stesura delle rispettive Strategie Energetiche Nazionali: la ricerca di interconnessioni, lo scambio di esperienze pilota, la creazione di corridoi energetici, sono tutte iniziative che hanno rafforzato la collaborazione bilaterale, sia per le esigenze di sicurezza e di approvvigionamento nazionale, sia nel contesto dei rapporti tra la Svizzera e l’UE.
Dice il Ministro Zanonato: “la Svizzera rappresenta un partner di rilevanza strategica. Nel 2012 l’Italia si è confermata secondo fornitore e terzo cliente del Paese elvetico. L’interscambio va intensificato ulteriormente, mentre in campo energetico devono essere messe in atto tutte le strategie e le forme di collaborazione possibili per migliorare il trasporto di elettricità e di gas, l’efficienza energetica e per sviluppare il settore delle rinnovabili. Obiettivo particolarmente significativo in momento come questo, nel quale il Ministero dello Sviluppo economico è fortemente impegnato a ridurre la bolletta elettrica attraverso il Decreto del Fare 2”.
 
Zanonato ha anche confermato l’impegno a favorire la conclusione dell’accordo tra la Svizzera e l’Unione Europea nel settore energetico: “noi auspichiamo che si possa presto giungere alla firma dell’Accordo e siamo pronti ad agire in tal senso anche durante il semestre di Presidenza italiana dell’UE”.