Convegno su storia e geografia all’UniPerugia

Convegno su Storia e Geografia all’UniPerugia

Dal 19 al 21 settembre 2013, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi (Piazza Morlacchi), l’Umbria ospiterà per la prima volta un convegno internazionale finanziato dalla Fondazione Alexander von Humboldt (Bonn) sul tema Geografia e storia: antico e moderno

Ideato dal prof. Francesco Prontera (Univ. di Perugia, fondatore e direttore della rivista Geographia Antiqua e del centro di studi internazionale Eratosthenes), in collaborazione con il prof. Hans-Joachim Gehrke (Università di Freiburg, Germania), il convegno  propone un tema interdisciplinare di grande interesse.

Ai lavori parteciperanno non solo storici, filologi e archeologi dell’antichità classica, ma anche studiosi italiani e stranieri di geografia e di storia medievale e moderna, provenienti da Germania, Francia e Grecia. In questo ampio confronto di idee il filo conduttore è costituito dall’interazione storia-geografia dall’età antica all’età moderna, fino alle attuali ricerche e prospettive sulla storia regionale della Grecia antica.

Dall’università perugina in una nota informativa viene data qualche anticipazione culturale che vi riportiamo di seguito:

Nella civiltà greca la geografia e la storia, come campi distinti dell’attività intellettuale, emergono nelle condizioni storico-culturali che precedono e seguono il ventennio del grande conflitto fra Greci e Persiani.
A quanto pare, la nascita della geografia come genere letterario attorno al 500 a.C. (Ecateo)  anticipa gli inizi della storiografia, i cui interessi si esprimono sia in forma narrativa sia in forma descrittiva. Al racconto dei grandi fatti politico-militari si accompagna infatti la rappresentazione dei quadri geografici in cui essi si svolgono (Erodoto). In questa prima historìa temi ‘geografici’ e ‘storici’ non si escludono ma si intrecciano, perché la scena stessa in cui agiscono gli attori individuali e collettivi aiuta a capire meglio la peculiarità e la diversità dei loro comportamenti e delle loro attitudini.