In Liguria la mobilita green

intesa auto elettriche

In Liguria la mobilità è green

Un’intesa siglata tra Regione, Enel e 16 Comuni liguri per incentivare la mobilità su auto ecosostenibili, dà il via alla realizzazione di una rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici

Le infrastrutture saranno innovative, sicure e di facile utilizzo e verranno dislocate su tutta la rete viaria della regione.

Sottoscritto l’11 settembre dall’assessore ai trasporti, Enrico Vesco, dall’assessore allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli, dal responsabile del Nord-Ovest di Enel Distribuzione, Ernesto Coppa, e dai sindaci di sedici Comuni, l’accordo segue quello di giugno con il Comune di Genova ed estende l’adozione delle misure per la promozione e l’incentivazione dell’uso di veicoli ecosostenibili, a tutta la Liguria, per rendere “green” lo spostamento all’interno della rete viaria regionale.

Nel dettaglio, il protocollo prevede che Enel metta a disposizione degli Enti coinvolti le proprie competenze nello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative che consentano un uso efficiente dell’energia, impegnandosi a individuare, insieme ai Comuni, la migliore localizzazione per le infrastrutture.

Dal canto loro, i Comuni supporteranno il progetto con importanti incentivi quali l’accesso alla zona ZTL, il car sharing, il car rental e le navette elettriche per i turisti nonché la consegna merci a ‘zero emissioni’ nel centro storico e i parcheggi gratuiti per le vetture elettriche.
Infine la Regione dovrà coordinare il progetto collegando tra loro, grazie alla rete di ricarica Enel, i vari Comuni coinvolti, valorizzando così in senso eco-sostenibile i circuiti turistici, che ogni anno registrano centinaia di migliaia di presenze.

Verranno così realizzate 48 stazioni di ricarica di cui due “fast recharge”, che si vanno ad aggiungere alle 17 già installate a Genova da Enel. I nuovi  comuni protagonisti della mobilità elettrica in Liguria sono: Arenzano, Cairo Montenotte, Camogli, Chiavari, Cogoleto, Genova, La Spezia, Lavagna, Lerici, Levanto, Portofino, Rapallo, Recco, Santa Margherita, Sarzana e Savona.

Il rappresentante dell’azienda elettrica, Ernesto Coppa, ha dichiarato a seguito della firma dell’intesa: “dopo la realizzazione della rete di ricarica della città di Genova, l’accordo odierno rappresenta un importante passo avanti verso lo sviluppo di una mobilità ad impatto zero. Grazie alla collaborazione con la Regione e con i Comuni coinvolti – che ci auguriamo siano sempre più proattivi, lungimiranti e numerosi – in Liguria si potrà contare su una rete di ricarica innovativa, sicura e conveniente che renderà possibile muoversi in modo eco-sostenibile e con uno sguardo sempre più attento al futuro”.

Gli assessori Guccinelli e Vesco hanno aggiunto: “l’accordo rappresenta un primo importante passo per promuovere la mobilità elettrica, una delle grandi sfide al centro degli obiettivi dell’Unione Europea per il miglioramento della qualità ambientale e della vita quotidiana dei cittadini. Un’azione che punta anche ad incentivare e sviluppare forme di turismo sostenibile nei grandi centri storici urbani spesso congestionati dalla mobilità tradizionale”.

Perché questi impianti sono ritenuti tanto innovativi? I dati tecnici fornitici cercano di chiarirlo così: l’innovazione tecnologica del sistema di ricarica di Enel Distribuzione si basa su infrastrutture, sia pubbliche che domestiche, dotate al loro interno di un contatore elettronico e su un sistema di gestione da remoto che consente di offrire agli eco-automobilisti servizi evoluti e la possibilità di ricaricare i loro veicoli in modo semplice, conveniente e sicuro. E per la progettazione e la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica, Enel si è basata sulla tecnologia della sua rete: oltre 36 milioni di contatori elettronici installati nelle case degli italiani e all’estero. I contatori “teleletti” e “tele gestiti” da Enel costituiscono un sistema attualmente unico al mondo, che consente di effettuare, da remoto, una serie di operazioni prima gestite solamente in presenza di un operatore.
A seguito di tali innovazioni, i possessori di veicoli elettrici potranno parcheggiare gratuitamente nelle Aree Blu, registrando l’auto elettrica presso il gestore dei parcheggi.

Sul sito eneldrive.it è possibile individuare l’esatta posizione delle colonnine presenti non solo a Genova ma in tutta Italia, mentre un’apposita applicazione per iPhone o Android fornisce la posizione e la distanza della colonnina rispetto alla posizione del mezzo.
Il futuro è già qui.

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