Liguria: nuovo contratto apprendistato

Liguria: nuovo contratto apprendistato

Dal prossimo autunno prenderà il via il nuovo contratto dell’apprendistato di alta formazione. Dal 2014 sono previsti percorsi universitari di studio e lavoro

 
Approvato dalla giunta in questa fine estate il protocollo d’intesa con l’università di Genova, le organizzazioni datoriali e sindacali che sancisce la nuova disciplina regionale in materia di apprendistato e alta formazione.

Per la prima volta una studente universitario potrà essere assunto mentre sta ancora completando i propri studi universitari. È questa la principale novità introdotta dalla nuova disciplina regionale approvata a seguito dell’applicazione della normativa nazionale di cui abbiamo parlato nei nostri precedenti articoli.

Il nuovo contratto di apprendistato permetterà di svolgere il proprio percorso di studio direttamente in azienda e potranno usufruirne gli studenti universitari che devono conseguire una laurea, una laurea magistrale, un master universitario o un dottorato di ricerca.
L’assessore al bilancio e alla formazione, Pippo Rossetti, ha dichiarato che “lo scopo prioritario dell’attivazione di questo nuovo tipo di contratto è adottare una metodologia di integrazione tra il percorso realizzato in azienda e il percorso  all’interno dell’Università per favorire l’alternazione scuola – lavoro. I percorsi formativi dovranno pertanto essere personalizzati rispetto alla durata generale, in relazione alle specificità collegate all’istituto dell’apprendistato di alta formazione, alle necessità delle imprese e ai bisogni specifici dell’apprendista”.

L’Università di Genova sta definendo in questi giorni i corsi di laurea interessati dal nuovo contratto, che potrà trovare applicazione anche per percorsi di alta formazione svolti in Università di altre regioni.

Anche le aziende riceveranno dei benefici ricorrendo a questo nuovo contratto di apprendistato: potranno ottenere degli sgravi fiscali e contributivi (non previsti dagli altri contratti). Comunica l’assessore Rossetti: “contiamo di mettere in atto già dall’autunno le ulteriori azioni di agevolazione al nuovo strumento, tra cui un bando del valore di 1 milione di euro che preveda un sostegno finanziario, sia per la formazione, sia per le aziende e per gli apprendisti”.