Presentate le iniziative di Expo 2015

Conferenza Regioni x Expo

Presentate le iniziative di Expo 2015

Durante la Conferenza delle Regioni dello scorso 19 settembre si è svolta la riunione di presentazione delle varie iniziative regionali per l’Expo 2015

L’intenzione è quella di recuperare il tempo perduto, in quanto l’Expo – come ha ribadito il sottosegretario alle Politica agricole con delega all’Expo, Maurizio Martina – è una grande opportunità nazionale e non solo per i territori interessati.

Oltre al sottosegretario Martina, al presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, erano presenti all’incontro: il presidente dell’Anci, Piero Fassino; il presidente dell’Abruzzo, Gianni Chiodi; il presidente della Regione Valle d’Aosta, Augusto Rollandin; il presidente della regione Piemonte, Roberto Cota; l’ideatore del concept Padiglione Italia, Marco Balich; il professor Aldo Bonomi e il presidente del Censis Giuseppe De Rita.

Il motivo della presenza del presidente dell’ANCI è perché, come lui stesso ha sottolineato, la partecipazione dei Comuni all’Expo 2015 sarà attiva. Essi si focalizzeranno soprattutto sui temi della tipicità e della qualità (i marchi dei prodotti tipici) per offrire ai visitatori provenienti da tutto il mondo un’immagine dell’Italia che le valorizzi, “rendendo visibile questa ricchezza del nostro Paese”.
E a questo si collega l’idea di Marco Balish, che ha concepito il padiglione Italia, il quale ha dichiarato: “vogliamo proporre al mondo un’Italia che ci faccia sentire unici, nella diversità. Abbiamo esposto la nostra proposta per le regioni: il primo passo per il coinvolgimento di ogni singola regione, che ha come obiettivo la definizione dell’identità italiana”.
In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, è importante focalizzarsi su questa dimensione, dal momento che – come ha spiegato il presidente De Rita – “generalmente queste grandi manifestazioni come l’Expo segnano un momento di orgoglio nazionale e all’Italia serve energia per andare oltre e sopravvivere oltre la crisi”.

Riportiamo e rilanciamo l’articolo pubblicato da Regioni.it (la newsletter della Conferenza delle Regioni) a seguito dell’incontro:

Al termine dell’incontro con la cabina di regia Expo 2015, il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Vasco Errani, ha sottolineato che “La cabina di regia ha avuto un esito molto positivo, e’ stato presentato un impianto che condividiamo  ed ora partiranno una serie di incontri regione per regione, ovvero nei territori: iniziera’ un confronto ravvicinato, insomma, per definire la partecipazione al Padiglione Italia”:
“E’ una grande opportunita’”, ha detto Errani, che spiega: “la nostra partecipazione sara’ con un format, evidenziando la qualita’ e le particolarita’ del Paese. Va evitata una rappresentanza confusa”.
Il presidente del Piemonte, Roberto Cota, ha dichiarato che “il presidente della Lombardia Roberto Maroni ha voluto giustamente coinvolgere le altre Regioni sull’Expo 2015. Io, come presidente di una Regione confinante, sono particolarmente interessato: basti pensare che la Fiera di Rho è a pochissimi chilometri da Novara”.
“L’appuntamento di Expo 2015 puo’ essere una occasione straordinaria per tutto il sistema nord – ha proseguito Cota – e per lo sviluppo delle nostre aziende, penso all’agricoltura, settore che e’ cresciuto ma puo’ crescere ancora. Noi abbiamo investito sulla qualita’ e questa e’ l’occasione anche per riflettere su come tutelare i nostri prodotti”.
Per il presidente  della Valle d’Aosta, Augusto Rollandin, “all’Expo 2015 partecipiamo con spirito di unita’ per valutare insieme le potenzialita’ da presentare con le altre Regioni”. Rollandin che ha partecipato  all’incontro tra le Regioni, i Comuni e la cabina di Regia su Expo 2015, ha ribadito: “Vogliamo mostrare al mondo – afferma Rollandin – le capacita’ artigianali e culturali della nostra terra, non dimenticando mai la nostra origine contadina. Lo spirito e’ quello di valorizzare la nostra storia”.

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