UE: 660 milioni di euro per i migliori ricercatori

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Dall’UE 660 milioni di euro per i migliori ricercatori

Gli scienziati senior che riceveranno le sovvenzioni con le quali potranno finanziare i propri progetti – e pagare i 1.200 ricercatori che li aiuteranno – sono 284, di cui molti italiani. Poche però le donne (il 13%)

Esplorare i limiti della vita su Marte, creare un virus che consenta di colpire le cellule tumorali, utilizzare la fotonica per ridare la vista a chi è affetto da cataratta, studiare l’invecchiamento demografico nei Paesi in via di sviluppo o le ineguaglianze nelle società capitalistiche. Ecco alcuni dei temi che verranno studiati dai ricercatori.

I 284 scienziati vincitori del sesto e ultimo bando previsto dal Settimo Programma Quadro di Ricerca e innovazione (7° PQ) per questa ultima tornata di stanziamenti del CER (Consiglio Europeo della Ricerca) riceveranno singole sovvenzioni fino a 3,5 milioni di euro.
Il finanziamento, tra i più importanti riconoscimenti mondiali della cosiddetta scienza di frontiera, consentirà ai senior researcher di proseguire le attività di ricerca di base (blue-sky research).

Albert EinsteinLa Commissaria europea responsabile per la Ricerca, l’innovazione e la scienza Máire Geoghegan-Quinn ha dichiarato: “il CER finanzia ricercatori di punta e l’Europa ha bisogno del loro talento. La loro creatività e la loro dedizione creano conoscenze che, oltre al valore intrinseco, in molti casi hanno effetti positivi anche sull’economia e la società. Ed è per questo motivo che il budget del CER aumenterà sostanzialmente nell’ambito di Orizzonte 2020”.

I candidati selezionati nel quadro del bando provengono da 27 Paesi e sono principalmente di origine britannica, tedesca, francese, olandese e italiana. I beneficiari fanno capo a 150 istituti in 18 Paesi dello Spazio europeo della ricerca (SER).
Per questa particolare selezione sono pervenute oltre 2.400 domande – un numero in lieve aumento (+4,5%) rispetto all’anno scorso.

Grazie alle sovvenzioni del CER, i ricercatori selezionati nel quadro dell’attuale bando potranno formare la propria équipe di ricerca CER, coinvolgendo circa 1.200 dottorandi e post-dottorandi.

Le sovvenzioni sono assegnate a ricercatori di alto livello, di diverse nazionalità ed età. Si tratta di ricercatori leader nei rispettivi settori, scientificamente indipendenti e con esperienza recente e comprovata in ambito scientifico.

Ma il CER finanzia anche giovani promesse della ricerca (vedi ad esempio il nostro articolo ) ai loro esordi (ERC Starting Grants) e gli scienziati d’eccellenza indipendenti (ERC Consolidator Grants).

Le sovvenzioni del CER sono destinate a ricercatori di punta di diverse nazionalità stabiliti o disposti a trasferirsi nel SER (ossia lo Spazio Europeo della Ricerca, costituito dagli Stati membri dell’UE e da Paesi che aderiscono ai programmi di ricerca dell’Unione).
Date le loro dimensioni, il Regno Unito, la Germania e la Francia sono i Paesi che vantano in assoluto il numero più alto di ricercatori selezionati nel bando.
In rapporto alla popolazione, Paesi Bassi, Regno Unito, Finlandia e Danimarca (Stati membri dell’UE) e Svizzera e Israele (Paesi associati al programma quadro di ricerca dell’UE), contano il maggior numero di candidati vincitori.

Il tasso di successo globale per il bando in questione è pari a quasi il 12%.
La quota di donne in questa tornata di finanziamenti supera di poco il 13%: un’immagine fedele della sottorappresentazione cronica delle donne ai vertici della ricerca.
L’età media dei ricercatori che beneficeranno delle sovvenzioni è 53 anni.

In questo bando, il 45% delle proposte finanziate rientra nel settore delle scienze fisiche e ingegneristiche, il 36% nelle scienze della vita e il 18% nelle scienze sociali e umane.
I beneficiari sono stati selezionati mediante una valutazione inter pares effettuata da 25 commissioni composte da scienziati di fama mondiale.

Istituito nel 2007 dall’UE, il Consiglio Europeo della Ricerca è la prima organizzazione paneuropea che finanzia la ricerca di frontiera. Esso rappresenta la componente più nuova e pionieristica del Settimo programma quadro di ricerca e innovazione (programma specifico “Idee”) e dispone di una dotazione complessiva di 7,5 miliardi di euro per il quinquennio 2007-2013.

Con il nuovo programma quadro “Orizzonte 2020” (2014-2020) la Commissione europea ha aumentato notevolmente il bilancio del CER.
Il prossimo bando riservato ai ricercatori esperti sarà quindi il primo nell’ambito di Orizzonte 2020, il nuovo programma UE di ricerca e innovazione.

Alleghiamo all’articolo alcuni esempi di progetto vincitore del bando, l’elenco e le schede con i risultati.

Allegati

pdf elenco-vincitori.PDF
pdf Esempi-di-progetto.PDF
pdf scheda-risultati1.PDF
pdf scheda-risultati2.PDF
pdf scheda-risultati3.PDF

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