Bando per giovani laureati NEET

Giovani-NEET

Bando per giovani laureati NEET

Bando rivolto ai giovani inattivi delle regioni Puglia, Campania, Sicilia e Calabria relativo al Progetto Italia Lavoro realizzato per conto del Ministero del Lavoro per l’avvio di tirocini che attivino i NEET nella ricerca di un lavoro

Saranno coinvolti dal bando 19mila giovani per i quali verranno attivati altrettanti tirocinii in oltre 8mila aziende. Già 20mila giovani hanno presentato la propria candidatura, la maggior parte donne (14.000 donne contro solo 5.000 uomini).

 

I Neet sono i giovani che non studiano né lavorano né cercano un lavoro: in pratica tutti i giovani inattivi che restano a casa mantenuti dai propri genitori. Si tratta di un fenomeno che diventa sempre più grave e solo nella nostra nazione, come evidenziano le ormai decine di ricerche in merito.
Il Ministero ha deciso di stimolare almeno quei giovani che, pur essendo inoccupati e sembrando non intenzionati a trovare un lavoro, hanno perlomeno conseguito una laurea. A tutti costoro basta iscriversi al Portale Cliclavoro per presentarsi alle aziende. All’interno del portale infatti si possono trovare sia i giovani in cerca di lavoro che le aziende in cerca di personale: si tratta di uno strumento pubblico di incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Il bando prevede un investimento di 10 milioni di euro per offrire ai giovani NEET 3.000 tirocinii ed ha già ricevuto richieste superiori alle aspettative: sono stati ben 210.000 infatti le candidature -ma attenzione: molti hanno fatto domanda per più di un tirocinio, dimostrando una grande flessibilità nei propri criteri di ricerca di occupazione.

Come spiegano dal Ministero del Lavoro, “l’elevata partecipazione al progetto in così poco tempo testimonia l’importanza di rendere visibile e trasparente la domanda delle imprese per tirocini e di costruire uno spazio dove i giovani possano candidarsi con chiarezza, presentando in modo adeguato le proprie competenze”.
 
Italia Lavoro ha già avviato le verifiche amministrative necessarie per certificare la congruità delle candidature, a garanzia della correttezza nello svolgimento del bando e a tutela dei giovani, anche per evitare abusi nell’utilizzazione dei tirocini.

“Questa iniziativa” affermano i rappresentanti del Ministero “è un altro passo importante per rispondere all’emergenza dell’occupazione giovanile, insieme all’avvio degli incentivi per le assunzioni di giovani e alle altre iniziative previste dal ‘pacchetto lavoro’ adottato a fine giugno. Tra l’altro, il progetto rappresenta un’importante verifica di questo approccio, anche in vista dell’utilizzazione degli oltre 170 milioni di euro stanziati dal DL 76/2013 per decine di migliaia di tirocini formativi nelle regioni del Mezzogiorno”.