Bonus per assunzioni giovani under 30

Bonus per assunzioni giovani under 30

Ad una settimana dall’avvio dell’operazione “bonus under 30” sono già pervenute all’Inps ben 9.500 richieste. L’incentivo viene dato alle aziende che assumono giovani fra i 18 e i 29 anni di età o che trasformano i contratti da tempo determinato a indeterminato

L’81% delle domande di bonus già arrivate riguarda nuove assunzioni e il 19% riguarda le trasformazioni dei rapporti di lavoro. Fino ad oggi quindi l’importo stanziato è pari a 105 milioni di euro, ma attenzione: è solo il 13,2% di quello a disposizione; il totale stanziato infatti è di 794 milioni di euro.

Grandi opportunità di lavoro per i giovani dunque, grazie a questo incentivo introdotto dall’articolo 1 del D.L. 76/2013 convertito in legge nel mese di agosto (L.99/2013).
Per aver diritto all’incentivo, le aziende devono assumere giovani fra i 18 e i 29 anni privi di impiego da almeno sei mesi o senza un diploma di scuola media superiore o professionale, oppure devono trasformare un rapporto di lavoro, già esistente, da tempo determinato in un rapporto a tempo indeterminato.

Il beneficio è pari ad un terzo della retribuzione (fino a un massimo di 650 euro al mese) per una durata massima di 18 mesi (12 mesi nel caso di trasformazioni di contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato) e può essere richiesto esclusivamente dalle aziende.
Le domande devono essere presentate all’Inps per via telematica.
Il modulo (76-2013) è disponibile sul sito internet inps.it all’interno dell’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, raggiungibile seguendo il percorso: Servizi on line > Per tipologia di utente > Aziende, consulenti e professionisti > Servizi per le aziende e consulenti (autenticazione con codice fiscale e pin) > “Dichiarazioni di responsabilità del contribuente”.
In caso di problemi di ordine tecnico informatico ma anche di carattere giuridico-amministrativo, l’Inps ha creato un indirizzo di posta elettronica dedicato dove è possibile inviare una richiesta o segnalazione: incentivigiovanidecreto76.2013@inps.it; mentre, per le eventuali problematiche connesse a specifiche posizioni contributive,  si può contattare la Sede Inps competente avvalendosi della funzionalità “contatti” del Cassetto previdenziale aziende.  

Riportiamo di seguito una tabella che indica quante domande provengono da ciascuna regione italiana (aggiornata alla data dell’8 ottobre 2013):