Elenco organismi che promuovono parita sessi

Friuli-Venezia-Giulia

Elenco organismi che promuovono parità sessi

Il Friuli Venezia Giulia ha deciso di fare una ricognizione delle associazioni, dei movimenti delle donne, delle organizzazioni di imprenditrici e imprenditori, delle organizzazioni di lavoratrici e lavoratori autonomi e indipendenti che operano per promuovere la cultura del rispetto dei sessi e contro la discriminazione

Tutti coloro che, in un modo o in un altro, operano sul territorio friulano al fine di rimuovere gli ostacoli che di fatto costituiscono discriminazione diretta o indiretta basata sull’appartenenza di genere verranno inseriti in una “lista bianca” che potrà servire anche per individuare le future commissarie per le Pari Opportunità.

L’iniziativa è stata resa nota dall’assessore regionale con delega alle Pari opportunità, Loredana Panariti, che ha precisato: “considerato che il panorama delle associazioni ed organizzazioni attive sul territorio regionale è per sua natura variegato e mutevole nel tempo, la ricognizione si prefigge di disporre di un quadro aggiornato della loro composizione e attività, nonché della loro rappresentatività, intesa non solo come numero di aderenti/iscritti ma anche come capacità di incidere nei vari settori della vita culturale,
economica e sociale e di attivare reti di collaborazione con altre realtà della comunità regionale e con le istituzioni”.

Ogni associazione, organizzazione o movimento che intenda aderire all’iniziativa, allo scopo di mettere in luce le proprie attività, può compilare i moduli che troverà sul sito regione.fvg.it entro il 15 novembre 2013. Oltre alla scheda di presentazione, si potranno inviare anche le eventuali candidature per la nomina di commissarie componenti la “Commissione per le pari opportunità tra uomo e donna” prevista dalla legge regionale 23/1990. Quest’ultima rappresenta un organo consultivo del Consiglio e della Giunta regionali allo scopo di favorire il controllo e la reale attuazione nel territorio del Friuli Venezia Giulia dei principi di uguaglianza e parità sociale e le sue componenti sono appunto scelte tra le rappresentanti delle varie associazioni e movimenti di donne nonché alle organizzazioni regionali imprenditoriali e dei lavoratori maggiormente rappresentative.
Di conseguenza, si potranno indicare le candidate, donne delle associazioni, dei movimenti e delle culture del mondo femminile che abbiano riconosciuta esperienza della condizione femminile nei suoi diversi aspetti. Saranno queste ad essere prese in considerazione per le prossime nomine della CPO.

Sul sito si potranno quindi scaricare, alla voce modulistica della pagina dedicata: una scheda anagrafica e una scheda informativa che andranno compilate a cura di ogni organismo che intenda aderire alla ricognizione per mettere in rilievo le proprie attività; una scheda di presentazione delle candidature che andrà compilata solo se si ha intenzione di proporne. In questo caso, si potrà indicare una rosa di massimo tre candidate corredata da un breve curriculum di ciascuna di esse nel quale siano evidenziate le attività svolte all’interno dell’organismo che le presenta.
Le schede così compilate vanno inviate entro il 15 novembre 2013 all’e-mail assessorelavoro@regione.fvg.it precisando all’oggetto: Pari Opportunità – ricognizione associazioni e organizzazioni.