Sport – Portare il Fair Play

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Portare il Fair Play nella quotidianità

Presentato l’accordo “Un progetto in Comune”, che promuove valori etico morali per le città italiane, firmato dal Presidente del CNIFP, Ruggero Alcanterini, e dal Ministro per gli Affari regionali, per le autonomie e lo Sport (al momento della firma Presidente dell’ANCI), Graziano Delrio

Lealtà e correttezza, sostantivi che da sempre sono stati associati al mondo dello sport, meglio sintetizzati con l’espressione inglese fair play, potranno regolare, anche, l’organizzazione di piccole e grandi città italiane, grazie a questo accordo, siglato dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play e dall’Associazione Nazionale Comuni italiani.

I punti più significativi dell’accordo presentato a Roma il 27 settembre, che alleghiamo all’articolo, sono stati illustrati, volutamente, in un luogo intriso di simbolismi: la sala d’Onore del Coni, ambiente che ha amplificato l’evento. Durante tale presentazione, Ruggero Alcanterini, Presidente del CNIFP, si è così espresso: “l’Italia ha la possibilità di giungere al traguardo di una società civile, più giusta, grazie all’operato congiunto di più attori, come l’Anci, ad esempio, offrendo così una qualità della vita più accettabile”.

Il Comitato nazionale del Fair Play fin dal 1994, anno della sua nascita, si è mobilitato per diffondere temi ispirati al rispetto delle regole ed alla diffusione di uno stile di vita corretto, opera supportata da ben 85 comitati provinciali e 19 regionali, distribuiti sul territorio nazionale.

 
I principi finora descritti si tradurranno in una concreta gestione amministrativa avviata dai Comuni che vorranno aderire nominando un delegato al Fair play, che in città come Napoli, Verona, Alessandria, Udine e Montecatini già esiste. La nuova figura sensibilizzerà la cittadinanza e le istituzioni a compiere azioni orientate all’etica e al rispetto altrui.
Una precisazione è doverosa: ogni firmatario del programma potrà attivare la misura approvata, nelle proprie giunte, tenendo conto delle disponibilità finanziarie esistenti.

“Se ci fosse maggiore attenzione alle  regole si potrebbero ridurre i costi del vivere comune” ha dichiarato Guido Castelli, sindaco di Ascoli Piceno e membro direttivo dell’Anci, intervenuto in rappresentanza di Piero Fassino, attuale Presidente dell’Anci. “L’Anci, con la sottoscrizione di questo strategico intervento, d’intesa con il Comitato presieduto da Alcanterini, si impegna a diffondere tra i Comuni italiani la conoscenza dei valori tipici del fair play e a promuovere nei territori comunali l’educazione sportiva, la cultura della sconfitta e la crescita culturale”.
 
Un forte richiamo alla legalità è giunto da Giovanni Malagò, Presidente del Coni: “con rammarico devo ammettere che ci sono stati alcuni atleti che si sono resi pessimi interpreti di una moralità tanto decantata. Ma non voglio aprire una parentesi di contestazioni e preferisco pensare che le parole possano trasformarsi, con maggiore frequenza, in fatti reali. Tra le mie priorità c’è quella di insegnare il rispetto delle regole, soprattutto a chi vive in condizioni di marginalità, generando un connubio tra sport e società”.

Il Ministro Delrio, non potendo essere presente a causa di un Consiglio dei Ministri di emergenza, ha però lasciato un messaggio per testimoniare l’importanza dell’evento: “il senso educativo dell’iniziativa è elevatissimo. Peraltro, tutto quanto va nella direzione dell’aumento del civismo e della responsabilità comune ci vede del tutto concordi al pari del richiamo al rispetto delle regole”.

Al termine dell’incontro è stata presentata anche la prima moneta del fair play, un simbolo frutto dell’estro di Laura Creatara. L’artista ha spiegato cosa rappresenta il suo ultimo lavoro: “la moneta da me proposta racchiude un desiderio di pace e di equità, ambizione che vorrei diventasse planetaria. In questi anni ho analizzato ciò che ci circonda e – sono sicura – che non ci può essere riguardo verso il prossimo se non si è protesi all’ascolto. Il fair play per me? È un modo di vivere prettamente femminile, perché le donne sono più portate a comprendere e farsi carico delle problematiche altrui”.

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Concludiamo con le parole del presidente Alcanterini: “I valori del Fair Play migrano dallo sport per diventare la chiave comportamentale nella vita di ogni giorno; con ‘Un progetto in Comune’ l’Italia ha una marcia in più per riprendere velocità ed arrivare al traguardo di una società più giusta ed una qualità della vita più accettabile”.

Paola Paolicelli

Allegati

pdf Accordo-CNIFP-ANCI.pdf

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