PMI: in arrivo 2,3 miliardi di euro per stimolarne la competitività

Antonio-Tajani

PMI: in arrivo 2,3 miliardi di euro per stimolarne la competitività

Grazie al Programma europeo COSME, nei prossimi sette anni le Piccole e Medie Imprese riceveranno un aiuto economico che ridurrà l’annoso problema dell’accesso al credito. Diversi gli strumenti a disposizione

Il Parlamento Europeo, in data 21 novembre, ha adottato il programma COSME, che si propone di rafforzare la competitività e la sostenibilità delle imprese dell’UE, di incoraggiare una cultura imprenditoriale e di promuovere la creazione e la crescita delle PMI

 

Per il periodo 2014-2020 il Programma per la competitività delle imprese e per le piccole e medie imprese ha a disposizione (già in bilancio) 2,3 miliardi di euro che utilizzerà per i seguenti scopi:

  • miglioramento dell’accesso ai finanziamenti per le PMI
  • miglioramento dell’accesso ai mercati, tanto all’interno dell’Unione quanto a livello globale
  • creazione di condizioni quadro favorevoli alle imprese
  • azioni a supporto dell’imprenditorialità e dell’implementazione di una cultura d’impresa.

Per fare un esempio dell’utilizzazione di questo denaro, vi comunichiamo che il COSME fornirà uno strumento di garanzia per i prestiti fino a 150mila euro concessi alle PMI. A questo riguardo, si prevede che da oggi al 2020 si avvarranno di tale strumento circa 330mila imprese dell’UE. L’importo che il COSME metterà dunque a disposizione per questo obiettivo sarà pari a 1,4 miliardi di euro.

Questo strumento creditizio offrirà alle PMI garanzie dirette o altre formule di condivisione del rischio utilizzabili presso gli intermediari finanziari, quali le banche, i fondi di mutua garanzia e i fondi di venture capital, per garantire crediti fino a 150mila euro.

Il programma europeo assisterà inoltre l’economia e i cittadini anche in altri modi:

  1. gli imprenditori godranno di un accesso più facile ai mercati nell’UE e oltre i confini di questa;
  2. i cittadini che vorrebbero avviare un’attività autonoma, ma incontrano attualmente difficoltà nell’impiantare o sviluppare la propria impresa, riceveranno servizi e assistenza su misura;
  3. alle autorità degli Stati membri sarà offerto un sostegno di migliore qualità nell’attività di elaborazione e attuazione di un’efficiente riforma politica orientata alle PMI.

Oltre allo strumento creditizio dunque verrà abilitato anche lo strumento di capitale, per gli investimenti in fase di sviluppo, che fornirà alle PMI finanziamenti azionari rimborsabili a orientamento commerciale, principalmente sotto forma di venture capital, ottenuti attraverso intermediari finanziari.

simbolo-programma-cosmePer quanto riguarda l’attività mirata all’accesso ai mercati si esplicherà tramite servizi di sostegno alle imprese, servizi concreti che saranno forniti in particolare dalla rete Enterprise Europe Network, e saranno dedicati principalmente all’internazionalizzazione delle PMI, per agevolare l’espansione imprenditoriale e i partenariati internazionali.

Il miglioramento delle condizioni quadro sarà ottenuto fornendo assistenza all’attuazione degli orientamenti dell’UE in materia di PMI, con la riduzione degli oneri amministrativi o mediante attività dedicate a specifici settori ove sono preponderanti la partecipazione delle PMI e la creazione di posti di lavoro. Le attività di promozione dell’imprenditorialità, infine, comprenderanno lo sviluppo di capacità e atteggiamenti imprenditoriali, in particolare tra i nuovi imprenditori, i giovani e le donne, unitamente al programma di scambi Erasmus per giovani imprenditori.

Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l’Industria e l’imprenditoria, ha così commentato la notizia dell’approvazione del Parlamento: “apprezzo particolarmente il voto del Parlamento europeo in quanto esso segna la conclusione di mesi di duro lavoro delle istituzioni dell’UE. Portiamo avanti il nostro impegno in appoggio alle imprese europee, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni che costituiscono l’ossatura dell’economia dell’UE e creano l’85% dei nuovi posti di lavoro. Su queste basi il COSME semplificherà notevolmente la vita delle PMI assistendole nell’accesso al credito, che costituisce una problematica di cruciale importanza per le PMI dell’Unione”.