Sicurezza nelle scuole

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Sicurezza nelle scuole

La scorsa settimana è stato firmato il protocollo per la formazione alla salute e alla sicurezza nelle scuole. Si dovrà formare sulla sicurezza e sulla prevenzione degli infortuni negli ambienti scolastici tutto il personale della scuola

I bambini devono crescere in un ambiente sicuro e, dal momento che la scuola rappresenta quello in cui passano più tempo dopo la propria casa, è naturale che anche qui devono avere una garanzia di sicurezza da parte degli adulti che convivono con loro in questo particolare ambiente.

Il Protocollo d’intesa firmato alla riapertura delle scuole dopo le vacanze natalizie, l’8 gennaio, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), è stato intitolato significativamente “A scuola si cresce sicuri”. Con tale protocollo si darà il via a un progetto per formare e sensibilizzare il personale scolastico sulle tematiche della sicurezza e della prevenzione degli infortuni negli ambienti scolastici. Lo si farà grazie a corsi di formazione specifici e a campagne di sensibilizzazione per insegnanti, dirigenti e personale ausiliario tecnico e amministrativo. Tutti coloro che operano in ambito scolastico dovranno dunque sapere come prevenire gli incidenti in aula e, in caso di bisogno, quali manovre immediate mettere in atto a tutela della salute degli alunni.

Si inizierà con un progetto pilota. Verranno formati circa 1.800 dipendenti in 60 scuole-polo.

Nella formazione, saranno comprese anche lezioni sulle manovre salvavita come la disostruzione da corpo estraneo e la rianimazione cardiopolmonare.

L’8 gennaio, erano presenti alla firma i sottosegretari all’Istruzione Marco Rossi Doria e Gian Luca Galletti, mentre ai lavori preparatori aveva partecipato anche il Ministero della Salute.

Il Sottosegretario Marco Rossi Doria ha così presentato il protocollo, che avrà una durata di tre anni: “ai docenti può succedere di trovarsi in una situazione di emergenza mentre svolgono il loro lavoro. Il Protocollo d’intesa assume per questo un’importanza particolare: porre le basi per un’iniziativa volta a salvare le vite dei nostri figli, oltre che a rassicurare le famiglie. Si tratta di un provvedimento concreto che avrà ricadute positive tangibili”.

Il sottosegretario Gian Luca Galletti ha aggiunto: “come genitori affidiamo i nostri figli alla scuola, e dobbiamo mettere la sicurezza al primo posto. Il protocollo d’intesa ‘A scuola si cresce sicuri’ dà così inizio ad un percorso di formazione per il personale scolastico e Ata, per far sì che i nostri bambini e ragazzi, anche in momenti di pausa scolastica come la mensa, possano aver garantita assistenza immediata ed essere soccorsi efficacemente attraverso l’applicazione delle tecniche salvavita. Il percorso pilota, avviato nelle scuole, dovrà in seguito coinvolgere anche le università, affinché tutto il personale docente e amministrativo possa essere formato al giusto comportamento da adottare in caso di emergenza. Il piano nazionale di formazione alla salute e alla sicurezza nelle scuole, destinato al personale scolastico, è il segnale che questo Governo sta muovendosi concretamente per adeguarsi a norme già ampiamente diffuse in Europa”.

Il Presidente nazionale della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), Alessandro Ballestrazzi, ha spiegato che “i corsi offerti al personale scolastico punteranno su concetti di prevenzione primaria e secondaria, ovvero come evitare gli infortuni in classe, ma anche come migliorare la prognosi una volta che sono accaduti”.

L’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza – che ha promosso e sostenuto il progetto anche con un contributo economico – ha espresso “grande apprezzamento per l’iniziativa che garantisce il diritto alla salute e alla sicurezza dei nostri bambini a scuola, auspicandone un ulteriore sviluppo che consenta di estendere la formazione a tutto il personale scolastico”.

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Daniela Molina
Direttore di Donna in Affari.it