Trento: indagine industria

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Trento: indagine sull’industria

L’ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio di Trento ha divulgato gli ultimi dati dell’indagine annuale sul settore industriale che informa sul proseguimento del processo di terziarizzazione dell’economia locale

Un’indagine che viene condotta con continuità fin dal 1971 sulle imprese industriali con più di dieci dipendenti in provincia di Trento. Secondo i dati divulgati a fine dicembre 2013, il peso del comparto industriale in termini di addetti e di valore aggiunto prodotto tende a diminuire in favore dei servizi mentre si assiste, parallelamente, ad un processo di terziarizzazione della stessa industria.

 

Cosa significa? Che, rispetto alla mera fabbricazione di prodotti, per le industrie acquistano sempre maggior importanza l’innovazione di processo e di prodotto, la ricerca, il marketing e l’internazionalizzazione. D’altra parte la spinta innovativa viene sostenuta dalla leadership internazionale che vede proprio in essa la prima opportunità di uscita dalla crisi. Purtroppo in Trentino il fenomeno di terziarizzazione si è avviato in ritardo rispetto alla media nazionale, nonostante i numerosi bandi pubblici in proposito ma è poi proseguito con maggiore vigore. 

 

I dati più recenti mostrano che in provincia di Trento si ha una percentuale di occupati nell’industria pari al 26,9% del totale e una quota del valore aggiunto industriale pari al 25,3%, valori che ancora si collocano al di sotto della media nazionale. Se a queste osservazioni aggiungiamo il fatto che in Trentino il peso delle costruzioni è particolarmente elevato e ben al di sopra della media italiana, l’incidenza dell’industria in senso stretto risulta ulteriormente ridimensionata. Come spiegano dall’Ufficio Studi e ricerche della Camera di Commercio trentina, la configurazione geografica del territorio provinciale, ricca di un eccezionale patrimonio naturalistico e scarsa di aree pianeggianti, giustifica e condiziona le specializzazioni produttive.

 

Al graduale processo di ridimensionamento dell’industria ha concorso naturalmente anche la recente crisi economica, avviatasi nel 2008-2009 e non ancora conclusasi. La crisi ha interessato in particolar modo proprio il settore secondario. Tuttavia, comunica la Camera di Commercio, sebbene la crisi abbia causato effetti negativi non trascurabili sul comparto – in termini di diminuzione della numerosità delle imprese e degli addetti, l’industria ha sostanzialmente retto anche per via di specifici interventi pubblici di sostegno, specie nel comparto delle costruzioni.

I dati indicano che le imprese sono diminuite di 50 unità mentre il numero di dipendenti si è ridotto di 2.000 unità.

Non bisogna dimenticare che nel corso della sua evoluzione storica, il settore industriale è stato interessato anche da tutta una serie di trasformazioni qualitative. In particolare, spiega ancora la Camera di Commercio, nel corso del tempo si è assistito a un progressivo arricchimento della dotazione di capitale umano delle imprese: è aumentata la proporzione di addetti in possesso di un diploma di scuola media superiore (raddoppiati rispetto ai primi anni ’90) e parallelamente di coloro che sono in possesso di un diploma di laurea (quintuplicati rispetto agli stessi anni). Al tempo stesso, si è assistito a un graduale aumento della presenza femminile nelle imprese (+36,6% rispetto al 1989, primo anno di rilevazione della variabile), in concomitanza anche con una crescita dell’incidenza della manodopera tecnica e impiegatizia (+81,7% rispetto al 1989). 

 

Le medie imprese hanno assunto un ruolo sempre più rilevante, potendo beneficiare di una maggiore flessibilità rispetto alle grandi imprese e, al contempo, presentano una dimensione non troppo ridotta, tale da consentire loro di proporsi anche sui mercati internazionali. 

 

Dall’indagine emerge un ulteriore allarme ed è legato alla perdita di attrattività del Trentino per quanto riguarda il settore manifatturiero, poiché si rileva una diminuzione dell’incidenza delle imprese a capitale straniero e multinazionale presenti in provincia. Un problema di carattere generale che riguarda tutte le economie avanzate.

La pubblicazione integrale del rapporto “L’industria in provincia di Trento – situazione al giugno 2012 – è disponibile sul sito della Camera di Commercio di Trento.